LEGALITA’. Casteltermini, vendemmia antimafia dedicata al giudice Livatino

vL’autunno antimafia, a Casteltermini, inizia all’insegna dei bimbi, della vendemmia e del ricordo di Rosario Livatino.

L’iniziativa si svolgerà domattina, alle 9 e 30, presso il vigneto in contrada Fontanafredda – bene confiscato al boss Licata di Grotte e ora gestito dall’associazione Libera di don Ciotti. Protagonisti della festa d’autunno saranno i ragazzini delle scuole elementari di Casteltermini, che vendemmieranno insieme ai volontari dell’associazione Libera. Presente anche Alessandro Trovato, capitano dei carabinieri della compagnia di Cammarata.

Padrone di casa sarà il sindaco Nuccio Sapia, che giusto un anno fa consegnò le chiavi del vigneto a Salvatore Gibiino, presidente di Libera Terra-Pio La Torre. “Sarà una grande festa, preannuncia il sindaco Sapia. Non è un caso se abbiamo scelto di avere quali protagonisti i bambini.E’ bene gettare semi di speranza e di informazione in merito al sistema mafioso, propri o a partire dai più piccoli. I giovani, se educati a un’esatta cultura antimafia, saranno in grado, da grandi, di scegliere concretamente da quale parte stare. Questo è quanto di cui ha bisogno la nostra terra. La dedica al giudice Livatino è un atto di riconoscenza a questo uomo semplice, capace di diventare eroe in difesa di un grande ideale di giustizia. Prossimi all’anniversario della sua morte,  pensiamo a lui come un esempio per i nostri ragazzi”. Con la prima vendemmia antimafia, un anno fa, si è prodotto un nero d’Avola, che è stato venduto anche all’estero.