TRASPORTI. Disagi per gli studenti sulla tratta ferroviaria Agrigento-Racalmuto

treno agIntervento del presidente di Ferrovie Kaos, Pietro Fattori, sui disagi della tratta ferroviaria Agrigento-Racalmuto.

“Apprendiamo dalla stampa che alcuni studenti che frequentano le scuole medie superiori di Agrigento, residenti nei comuni di Grotte e Racalmuto, hanno lamentato l’inefficienza del servizio ferroviario, ed in particolare, l’assenza di convogli adeguati per raggiungere il capoluogo. Ferrovie Kaos – ha detto il presidente Pietro Fattori – è solidale con tutti gli studenti, e i tanti lavoratori, che quotidianamente utilizzano il treno per raggiungere le sedi di servizio”. 

“Per quanto concerne i collegamenti tra Racalmuto – Grotte e Agrigento  – spiega Fattori – il problema non è rappresentato tanto dalle automotrici utilizzate, le ALn668 (macchine comunque adatte a percorrere le linee ferroviarie della nostra provincia) bensì dalla presenza di un solo convoglio: purtroppo Trenitalia, non ha tenuto in considerazione che, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, la domanda di trasporto sarebbe notevolmente aumentata”. 

“Ci faremo interpreti dei problemi degli scolari di Grotte e Racalmuto – continua il rappresentante di FK – chiedendo all’ente gestore, ovvero a Trenitalia, di istituire lungo la tratta ferroviaria un ben più moderno ALe 501 ( ovvero il cosiddetto Minuetto ) o, in alternativa, una composizione tripla di ALn 668 che garantirebbe 204 posti  a sedere”. 

“Buone notizie, infine, per gli studenti di Campobello di Licata e Ravanusa, che non hanno potuto utilizzare il treno per raggiungere la vicina Licata, a causa del cedimento della galleria “Prima fucile” che ha costretto RFI a chiudere alcuni km di linea ferroviaria: entro il prossimo novembre dovrebbe riprendere il regolare esercizio ferroviario. Una piccola vittoria di “Ferrovie Kaos” che nelle ultime settimane, tramite il proprio Referente Territoriale Giuseppe Patti,  ha chiesto a gran voce di salvare la linea ferroviaria dalla possibile dismissione”, conclude il presidente di Ferrovie Kaos.