RACKET. Palma di Montechiaro, imprenditori si ribellano al pizzo: arrestato estorsore

vAncora imprenditori che si ribellano al racket del pizzo e collaborano con la giustizia. I carabinieri di Palma di Montechiaro hanno arrestato con l’accusa di estorsione Vito Scerra, 29 anni, licatese, disoccupato e pregiudicato. L’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere è stata emessa dal Tribunale di Agrigento.

Secondo le indagini, favorite – sottolineano i carabinieri – dalla collaborazione di coraggiosi imprenditori, Scerra avrebbe estorto denaro ad una impresa di Venezia impegnata al momento nei lavori della condotta idrica “Gela-Aragona”. La richiesta di “messa a posto” si sarebbe ripetuta un’altra volta, dunque una estorsione consumata ed una tentata. Il giovane è accusato anche di una tentata estorsione ai danni di una ditta addetta alla organizzazione e alla realizzazione di eventi musicali e di un furto di svariati metri di cavi, di diversa fattura, sottratti da un cantiere edile;

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato rinchiuso nella casa circondariale di Agrigento a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo è difeso dall’avvocato Daniele Re.