AGRIGENTO. Il sindaco scrive al nuovo direttore dell’Unesco Irina Bokova

Irina Bokova“Sappia dì potere contare sulla nostra collaborazione all’interno del supporto che l’Italia offre ai programmi Unesco”.

Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, ha scritto una lettera di disponibilità al nuovo Direttore generale dell’Unesco, l’ex ambasciatrice bulgara in Francia, Irina Bokova che, eletta il 22 settembre scorso al vertice burocratico dell’importante organizzazione dell’Onu, si insedierà fra qualche giorno.

La nota esordisce con l’affermare che “in occasione della Sua elezione alla carica di direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, desidero rivolgere, a nome dell’Amministrazione comunale di Agrigento che ho l’onore di guidare e dell’intera cittadinanza, i migliori auguri di buon lavoro”.

marco zambuto“Mi piace ricordare – continua Zambuto – all’inizio del Suo prestigioso mandato, gli uomini e le donne di paesi e culture diversi che da sessantaquattro anni impegnano le loro migliori capacità intellettuali e morali nella realizzazione di numerosi progetti tesi a valorizzare quei principi e quegli obiettivi enunciati nell’Atto costitutivo dell’Unesco, che sono ancora oggi del tutto attuali e meritano di ricevere l’appoggio e la solidarietà di ogni nazione. Nel cuore di una rilevante area del nostro territorio, che fa parte, come è a Lei noto, del “patrimonio dell’umanità”, insiste il maestoso Tempio della Concordia, da sempre simbolo di pace e dì unità tra i popoli.

Considerato che l’atto costitutivo assegna all’Unesco il compito di “contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza, favorendo la collaborazione tra le nazioni, al fine di assicurare il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti, senza distinzione di razza, di sesso, dì lingua o di religione”, questo simbolo, proprio perché appartiene all’intera “umanità”, vogliamo mettere tale monumento a disposizione di quelle iniziative che rientrano tra i campì di attività dell’Organizzazione da Lei diretta e che riconosciamo fondamentali per garantire i diritti delle nazioni e per assumere l’impegno di contribuire ad edificare una civiltà della pace. Nell’augurarLe buon lavoro – conclude la nota del sindaco di Agrigento – sappia dì potere contare sulla nostra collaborazione all’interno del tradizionale e generoso supporto che l’Italia ha sempre offerto ai programmi dell’Unesco”.