NOTTE DI FUOCO. Incendiate quattro auto nell’Agrigentino, indagano i carabinieri

ccIncedi a Sciacca, Porto Empedocle, Favara e Canicattì. In alcuni casi si tratta di intimidazione, indagano i carabinieri.

Ignoti la scorsa sera hanno incendiato un’autovettura di proprietà di un disoccupato, Ignazio Bellanca 52 anni di Sciacca. Il mezzo una Lancia Y10 si trovava dal 2003 parcheggiata in un’area condominiale poichè posta sotto sequestro dal Tribunale di Sciacca. Il danno quantificato in 500 euro. Indagini in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Sciacca.

Ed ancora: a Toyota Yaris di proprietà di una pensionata favarese, L. C., è stata distrutta da un incendio in via Roma, a Favara. L’allarme è scattato nella notte quando un automobilista accortosi delle fiamme ha chiamato i carabinieri. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco per domare le fiamme. Le prime indagini svolte dai  carabinieri della locale tenenza hanno puntano diritto al dolo dato che a pochi metri dall’auto è stata rinvenuta una bottiglia con tracce di liquido infiammabile.
 

Un altro incendio a Porto Empedocle  ha distrutto la notte  scorsa la Fiat 600, di proprietà di una donna tunisina di 38 anni. Il rogo è scoppiato intorno alle 3 all’esterno di  un’officina meccanica situata lungo la strada statale 115. Sul posto  si sono recati i vigili del fuoco del comando di Villaseta che hanno domato le fiamme.

Ed infine, altro incendio a Canicattì ha danneggiato un’autovettura, una Lancia Dedra, di proprietà di Maria Parla 49 anni di Canicattì, casalinga. Sul posto i vigili del fuoco. Indagini in corso da parte dei poliziotti del Commissariato di Canicattì.