CATTOLICA ERACLEA. Nuovo arciprete chiede aiuti a imprese in odor di mafia

giarraputo“Le nostre chiese, Eccellenza, hanno bisogno di tanta, ma tanta attenzione.

E noi gliela daremo in tutti i modi. E sono sicuro che le imprese di Favara non mancheranno. Le ditte delle famiglie Valenti e Pitruzzella certamente allungheranno la mano e io ne sono convinto”. Sono le parole di don Nino Giarraputo, neo arciprete di Cattolica Eraclea, pronunciate nel corso della cerimonia del suo insediamento, avvenuto lo scorso 4 ottobre all’interno della chiesa del Rosario.

Il sacerdote ha infatti voluto sottolineare all’arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, presente in quella occasione, che la chiesa da lui “diretta” avrà bisogno di più attenzione da parte di tutti, convinto che anche le imprese appartenenti alle famiglie Valenti e Pitruzzella di Favara, note già da anni alla Direzione distrettuale antimafia come “vicine” alle cosche mafiose, faranno la loro parte. Il filmato della cerimonia di insediamento di padre Giarraputo è stato pubblicato su Youtube e sul sito Cattolicaeracleaonline.

Una vicenda che ricorda molto la “bufera” provocata dalle dichiarazioni del presidente dell’Akragas Calcio, Gioacchino Sferrazza, che dedicò una vittoria della sua squadra al presunto boss mafioso di Palma di Montechiaro, Nicola Ribisi. Per quel gesto, la Procura della Repubblica aprì un’inchiesta e tutt’ora a Sferazza è vietato entrare negli impianti sportivi.

Da: www.agrigentonotizie.it 

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