RACKET. Cammarata, in manette imprenditore che chiese il pizzo a un collega

ccEstorsione eseguita con modalità mafiosa, l’indagine è correlata all’operazione Marna.
I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cammarata hanno arrestato l’imprenditore Girolamo Lo Sardo, cammaratese di 58 anni ritenuto responsabile di concorso di estorsione – con modalità tipicamente mafiose – in danno di Salvatore Emilio Greco, titolare della Sogresal s.r.l. già impegnata nel costruendo centro commerciale Edera di Cammarata.

Come si ricorderà fu proprio l’imprenditore, vessato dalle richieste estorsive di Vincenzo Mangiapane da Cammarata, a denunciare i fatti alla Questura di Agrigento che, nell’ambito della cosiddetta Operazione Marna, arrestò il 29 ottobre 2007 proprio il Mangiapane ed altri 10 elementi ritenuti responsabili a vario titolo di svariate estorsioni in danno d’imprenditori agrigentini.

Nonostante gli arresti, l’attività investigativa proseguì, al fine di identificare ulteriori elementi non all’epoca individuati.

LoSardoGirolamoProprio l’attività investigativa dei carabinieri di Cammarata permetteva quindi di arrivare a colui il quale si era posto come intermediario per l’estorsione proprio tra il Greco ed il Mangiapane. Ma l’attività criminale non si limitava a questo: entrambi i “soci”, mediante minacce, avrebbero costretto l’imprenditore impegnato nella costruzione del centro commerciale di contrada Tumarrano, a recedere dal proposito di rivolgersi per le forniture di materiale a camionisti provenienti da Gela e da Acquaviva Platani – per non invadere il territorio agrigentino -, costringendolo ad avvalersi delle loro imprese, sia per gli inerti che per il noleggio di mezzi d’opera.

E così, a distanza esatta di due anni dall’arresto del Mangiapane, il Gip del Tribunale di Palermo, accogliendo la richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia palermitana – che aveva concordato in toto le risultanze investigative dei Carabinieri di Cammarata – ha emesso il provvedimento restrittivo che è stato notificato oggi a Girolamo Lo Sardo.