ANTIRACKET. Cutrò esprime solidarietà a Campione per l’intimidazione subita

cutròIl presidente dell’Associazione antiracket “Libere Terre” , Ignazio Cutrò, esprime “solidarietà all’imprenditore Marco Campione  vittima di  un messaggio intimidatorio dalle caratteristiche tipicamente mafiose”.

Cutrò esprime, inoltre, si legge in una nota, “una viva preoccupazione per  i numerosi  episodi di danneggiamento ed intimidazione che nell’ultimo periodo hanno funestato  il territorio di Agrigento in quanto si tratta di segnali precisi della presenza di una organizzazione estortiva che ancora opera con virulenza e, purtroppo trova terreno fertile  nell’omertà e nella paura di  molti imprenditori e commercianti.

In questo senso, la solidarietà  portata a Marco Campione, per Cutrò, oltre che “un doveroso segnale di vicinanza  deve essere anche il riconoscimento  dovuto ad un’impresa che più volte ha manifestato la volontà di non accettare il ricatto  e le imposizioni del racket mafioso”.

In questa circostanza, il presidente di “Libere Terre” torna a sostenere la necessità di varare al più presto una norma di legge che  fornisca la copertura assicurativa alle aziende oggetto di minacce e richieste di pizzo e conseguentemente consenta agli imprenditori, liberati dalla paura di  vedere la propria  azienda distrutte per ritorsione,  di denunciare  i tentativi di estorsione e collaborare in pieno con le forze dell’ordine”.