AGRIGENTO. Arnone per legge resta fuori dal Pd, anche il tribunale respinge il ricorso

arnoneL’ambientalista condannato a pagare le spese legali non si rassegna e presenta un altro ricorso.

E’ stato rigettato anche dal Tribunale di Agrigento il ricorso del consigliere comunale Peppe Arnone, volto ad ottenere per via giudiziaria la tessera del Partito democratico, negatagli dalla Commissione di garanzia regionale con voto unanime per ben due volte.

I contenuti del suo ricorso non sono stati presi in considerazione, in quanto secondo il giudice Arnone ha sbagliato ad individuare la sua controparte nel processo. Arnone e gli altri due ricorrenti Giuseppe Palmeri e Giusy Nicolini sono stati condannati al pagamento delle spese legali in favore dell’avv. Emilio Messana, costituitosi in rappresentanza del Partito emocratico di Agrigento e di sé stesso.

Intanto Arnone non si rassegna. I sui legali hanno già depositato  innanzi al Tribunale collegiale, un altro ricorso insistendo perché vengano anche sospese le procedure delle elezioni primarie per consentire all’Arnone di candidarsi.