MAFIA. Il senatore Adragna (Pd) invita il ministro Maroni ad Agrigento

adragna“In queste ultime settimane in Sicilia – spiega  Adragna – si moltiplicano inquietanti segnali”.

“Invito il ministro Maroni a venire ad Agrigento, una delle province siciliane maggiormente colpite dalla risorgenza del fenomeno mafioso, per presiedere una riunione con tutti i parlamentari locali e gli imprenditori vittime della criminalità”. Lo dichiara il senatore del Pd Benedetto Adragna.

“In queste ultime settimane in Sicilia – spiega  Adragna – si moltiplicano inquietanti segnali: auto incendiate, proiettili spediti ad imprenditori, piccole e grandi intimidazioni che mostrano quanto la mafia stia riacquisendo una plateale e intollerabile arroganza. Qualche giorno fa il vice presidente della Confindustria siciliana Giuseppe Catanzaro ha lanciato un accorato appello al governo e ai parlamentari eletti nelle zone più colpite dalla crescente attività della mafia, in particolare la provincia di Agrigento, a ‘raccordarsi’ tutti insieme, senza distinzione di parte, per combattere questo fenomeno criminale”.

“Raccordarsi – conclude l’esponente Pd – significa però in primo luogo garantire investimenti in loco che devono essere protetti e resi sicuri dalle forze dell’ordine. Non è vero che mandare soldi in Sicilia sono fondi persi. Basta predisporre adeguati controlli che impediscano le infiltrazioni criminali. Un mese fa ho presentato un disegno di legge per una commissione d’inchiesta sul ‘calcestruzzo depotenziato’, vera piaga degli appalti nelle opere pubbliche a causa del quale sono probabilmente ascrivibili anche tragici incidenti, come il recente crollo sull’autostrada Gela-Caltanissetta che ha provocato tre vittime. Si tratta, tra l’altro, di un fenomeno che va oltre i confini siciliani. Le singole azioni dei parlamentari però non bastano. Serve una strategia a tutto campo, coordinata dal governo. Per questo Maroni deve venire in Sicilia”.