AGRIGENTO. Situazione finanziaria del Comune. De Francisci (Mpa) replica al sindaco

“Il sindaco Zambuto non può fare come quei ragazzini che tirano la pietra e nascondono la mano, per poi addossare la colpa ad altri. In questo caso, il sindaco di Agrigento non può dare alla Regione colpe inesistenti per le sue scelte amministrative, dettate dall’incapacità di gestire i conti del comune”.

Così, il consigliere comunale del Movimento per L’Autonomia, Giuseppe de Francisci, replica alla nota del sindaco di Agrigento sul blocco della spesa deciso dalla giunta guidata da Marco Zambuto.

“Zambuto – prosegue De Francisci – dice come sempre cose non vere, cercando di scaricare su altri, in questo caso la Regione, scelte prese autonomamente, come quella di posticipare i pagamenti in conto capitale o di portare a oltre quattro mesi i termini di pagamento nei nuovi contratti stipulati dal Comune.

Quella di Zambuto suona come una messa in mora nei confronti della Regione che, invece, è in regola con i trasferimenti al comune. Se il Comune ha debiti pregressi o i propri conti non in ordine, Zambuto non può farne carico alla Regione, attraverso un gioco di prestigio mediatico che è estremamente facile smontare.

I trasferimenti del Fondo delle autonomie locali 2008 sono stati interamente versati nelle casse della città di Agrigento e, per il 2009, dopo il versamento della prima rata del Fondo a giugno di 2 milioni di euro, ho notizie certe che oggi sono stati emessi i mandati di pagamento della seconda e la terza trimestralità per altri 2,9 milioni di euro che, la prossima settimana saranno regolarmente accreditate al Comune.

La Regione ha erogato all’amministrazione di Agrigento anche i finanziamenti per i servizi sociali, e il sindaco dovrebbe, casomai, chiarire come mai ci sono cooperative sociali che non percepiscono i finanziamenti spettanti da almeno due anni.

In realtà, Zambuto – sostiene De Francisci – non è nuovo a questi giochetti. Appena pochi giorni fa aveva minacciato di bloccare le attività dei lavoratori precari col pretesto che la Regione intendeva tagliare i fondi per i comuni e per il precariato. Anche in questo caso, il giochetto è stato sventato, perché è ormai noto che anche per il 2010 i fondi per gli enti locali resteranno intatti e per i precari le risorse sono state trovate, in modo che le attività degli ex LSU possano continuare regolarmente.

Come ho sempre affermato, se il sindaco Zambuto ambiva a diventare l’Harry Potter agrigentino, i suoi giochi di prestigio sono stati facilmente svelati e, dietro le magie ci sono soltanto bugie. Consiglio inoltre al Sindaco di concretizzare la sua inesistente attività progettuale e di guardare di più le Gazzette Ufficiali della Regione Siciliana, visto che ultimamente sono usciti numerosi bandi e non vedo la partecipazione del Comune di Agrigento cosi come dovrebbe essere”.