CATTOLICA. Chiusa con catena e lucchetto la piazzetta dell’ex stazione ferroviaria

exChiuso con catena e lucchetto lo spazio antistante l’ex stazione ferroviaria di Cattolica Eraclea.

Protesta la proprietaria di un terreno confinante inviando tramite il suo legale una lettera di “diffida e messa in mora” alla Ferservizi e al sindaco del Comune di Cattolica Eraclea.

La donna lamenta che “lo spazio antistante alla stazione ferroviaria, da sempre adibito all’uso della collettività, è stato chiuso con una catena provvista di lucchetto” inibendo così il passaggio nella sua proprietà .

ex“Nessun dubbio sussiste – sostiene l’avvocato Pietro Piro – che il bene in discussione è stato da sempre accessibile a tutti, pertanto utilizzato dalla mia assistita anche come strada per accedere nella suddetta proprietà limitrofa. Tutto ciò trova anche riscontro da quanto emerge dalle mappe catastali dove lo spazio suddetto parrebbe appartenere al demanio pubblico, precisamente facente parte del patrimonio comunale.

Pertanto discende che la signora, nonché la collettività che da sempre ha usufruito di tale spazio, anche come scenario caratteristico per le foto di diversi novelli sposi, sono stati violentemente e occultamente spogliati nel possesso da loro esercitato ininterrottamente, continuamente e pacificamente.

Va rilevato  – aggiunge il legale – che lo spoglio di per sé costituisce un atto illecito che lede il diritto del possessore (la collettività) alla conservazione e alla disponibilità del bene. Premesso quanto sopra, ritenuto che l’attività posta in essere da presunti possessori, o soggetti che si reputano tali, costituisce atto di turbativa o spoglio, si chiede, previo accertamento dell’appartenenza del suddetto spazio, che venga ripristinato lo stato dei luoghi e precisamente che venga rimossa la barriera occludente l’accesso”.