BENI CONFISCATI. Eletto il nuovo Cda del Consorzio Agrigentino Legalità e Sviluppo

bene confiscato a siculianaEletto il nuovo Cda del Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo che si occupa della riqualificazione dei beni confiscati alla mafia.

L’Assemblea dei Sindaci di Agrigento, Canicattì, Favara, Licata, Naro, Palma di Montechiaro e Siculiana – presieduta dal sindaco di Canicattì Enzo Corbo – si è riunita il 13 ottobre 2009 per ringraziare il Consiglio di Amministrazione uscente che ha rappresentato il punto di partenza di un’esperienza innovativa per rendere fruibili i beni dallo Stato confiscati alla mafia.

Nella stessa seduta sono stati rinnovati gli incarichi. Risultano eletti presidente Maria Grazia Brandara, componente Piero Mangione, mentre sono stati confermati, in rappresentanza della Prefettura la dott.ssa Termini e nell’incarico di Direttore/segretario la dott.ssa Moricca.

vertice in prefetturaAll’ex presidente avv. Garascia e ai componenti dr. Crapanzano e dott.ssa Termini il nuovo CdA eletto rivolge un vivo apprezzamento per le azioni svolte e per le dinamiche in itinere che saranno poste in continuità d’impegno e di lavoro sin dalla prima seduta che si svolgerà in sede prefettizia con la certa presenza di Sua Eccellenza dr. Umberto Postiglione.

Nei confronti dei sindaci Zambuto, Corbo, Russello, Graci, Morello, Gallo e la commissione prefettizia di Siculiana, il nuovo CdA indirizza il ringraziamento per la elezione  nella certezza che, con impegno volontario e gratuito, sarà svolta un’azione in perfetta relazione con le Amministrazioni Locali per la valorizzazione dei beni già identificati ed assegnati al Consorzio per produrre un profitto sociale alle comunità e lavoro agli utilizzatori dei beni.

Resta confermata presso il Comune di Favara la sede legale del Consorzio dove vanno indirizzate tutte le comunicazioni riguardanti l’azione dello stesso, mentre il sindaco Marco Zambuto ed il suo vice Massimo Muglia hanno offerto l’utilizzo di un locale – all’interno della prestigiosa Biblioteca in piazzetta Vadalà – come sede operativa per un più costante raccordo tra l’attività del Consorzio e la Prefettura.