INCIDENTE MORTALE. Scontro sulla Ss 115, perde la vita giovane di Montallegro

iAncora sangue sulle strade dell’Agrigentino. Un giovane ha perso la vita oggi pomeriggio in un terribile scontro sulla statale 115 al km 149, tra Ribera e Montallegro.

Si tratta di Giovanni Siciliano, montallegrese di 27 anni, operaio in una ditta specializzata nella realizzazione di infissi di alluminio. E’ invece rimasto gravemente ferito alla testa un uomo di Castelvetrano, Giuseppe Palmeri, agente di commercio di 35 anni, che è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera.

incidenteTre i mezzi coinvolti nell’incidente: due auto e un camion  rosso con a bordo due agricoltori di Cattolica Eraclea. Ancora incerta la dinamica esatta dell’accaduto. Sul posto  per i rilievi sono giunti i carabinieri di Montallegro e di Cattolica Eraclea e gli agenti della polizia stradale di Sciacca e di Agrigento. Ad estrarre il corpo dall’auto sono stati i vigili del fuoco del comando di Villaseta. Hanno collaborato per la gestione del traffico gli uomini della polizia municipale montallegrese.

Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti la giovane vittima, mentre viaggiava a bordo della sua Fiat Punto azzurra proveniente da Sciacca, avrebbe sorpassato il camion proprio quando stava per svoltare a destra, per recarsi nel vicino oleificio tamponando con la parte posteriore sinistra del mezzo.

i Dopo il sorpasso il terribile scontro frontale con una Fiat Bravo grigia proveniente da Agrigento. Le due auto si sono ritrovate accartocciate a una cinquantina di metri di distanza l’una dall’altra, segno della violenza dell’impatto e dell’alta velocità con la quale probabilmente viaggiavano.

Per il giovane montallegrese non c’è stato nulla da fare,  è morto sul colpo. Un’ambulanza del 118 ha soccorso invece l’uomo alla guida della Fiat Bravo che ha riportato delle ferite alle testa, fortunatamente è rimasta illesa la persona che era con lui a bordo dell’auto. Grande commozione per la morte del giovane di Montallegro molto benvoluto in paese. Tutti lo ricordano come un grande lavoratore e un bravo ragazzo. Sul luogo dell’incidente, oltre a molti amici e parenti sconvolti, a testimoniare il dolore e la vicinanza alla famiglia il sindaco Giuseppe Manzone.

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