AGRIGENTO. Realizzato con cemento depotenziato, da demolire il sottopasso dei templi

Dopo l’ospedale San Giovanni di Dio, un’altra opera di Agrigento è finita sotto i riflettori mediatici dopo la scoperta che per la sua costruzione è stato utilizzato cemento depotenziato e quindi pericoloso.

Si tratta del sottopasso che collega, o almeno avrebbe dovuto collegare, il parcheggio dei pullman turistici con il nuovo ingresso nell’area monumentale della Valle dei Templi. La struttura dovrà essere demolita e ricostruita. E’ stato lo stesso direttore dei lavori incaricato dall’Ente Parco archeologico della Valle dei Templi, l’architetto Carmelo Bennardo, a scoprire la vicenda. “Il problema – secondo quanto ha spiegato il direttore dell’Ente Parco, Piero Meli- è emerso a seguito delle analisi di laboratorio sui campioni di cemento. I valori di resistenza sono risultati inferiori a quanto prescritto dalla legge”. I lavori di demolizione del sottopasso cominceranno il 3 novembre prossimo.