SOLIDARIETA’. Sportelli d’accoglienza, inizia il corso ad Agrigento

Lunedì prossimo alle ore 9:30 inizierà il corso di formazione per gli operatori degli “Sportelli d’accoglienza telefono aiuto”, presso la sede dell’Associazione “Focus Group” Onlus ad Agrigento.

Il corso è promosso in collaborazione con l’Associazione “Luce” Onlus di Agrigento con il patrocinio dell’A.S.P. 1 di Agrigento Servizio Aziendale di Sociologia e i Comuni di: Burgio, Caltabellotta, Cammarata, Casteltermini, Comitini, Favara, Lampedusa e Linosa, Menfi, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Ravanusa, Realmonte, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Sant’Elisabetta,Santa Margherita Belice, Sciacca che hanno stipulato un protocollo d’intesa con il Centro Antiviolenza “Telefono Aiuto”.

Al termine del corso gli operatori gestiranno gli sportelli d’accoglienza “Telefono Aiuto” in ogni Comune. L’idea di aprire gli sportelli d’accoglienza è nata poiché in questi sei anni di attività del Centro Antiviolenza “Telefono Aiuto” è emersa spesso la difficoltà delle vittime di disagio e violenza a raggiungere la sede del Centro Antiviolenza di Agrigento sia per motivi di sicurezza personale che per motivi economici. Ogni sportello è stato pensato per creare un servizio il più vicino possibile alla vittima di violenza e/o disagio, in grado così di poter accogliere in prima istanza la richiesta di aiuto e attivare tutti i servizi che il Centro Antiviolenza “Telefono Aiuto” sarà in grado di avviare per attivare il percorso di uscita dalla violenza. O

gni sportello d’Accoglienza potrà essere considerato, dunque un’appendice del Centro Antiviolenza di Agrigento, una sede operativa più vicina a chi ha bisogno e richiede un intervento immediato e specialistico nel momento in cui vive un disagio o è vittima di maltrattamenti e/o violenza all’interno della famiglia. Questo progetto si è potuto realizzare grazie alla sensibilità dei sindaci dei 20 Comuni aderenti che metteranno gratuitamente a disposizione i locali e alla disponibilità degli operatori che gestiranno in forma volontaristica gli sportelli d’accoglienza “Telefono Aiuto”.