ACQUA. “No all’Ato idrico”, il sindaco di Sciacca chiede la rescissione del contratto

Il sindaco di Sciacca Vito Bono ha sollevato la questione dei contratti di utenza stipulati dalla Girgenti Acque con i cittadini saccensi nel corso della riunione di ieri sera ad Agrigento del Consiglio di Amministrazione dell’Ato Idrico.

Per il sindaco Vito Bono, i contratti che Girgenti Acque fa firmare ai cittadini saccensi sono “vessatori, non rispettano i diritti degli utenti e non sono in linea con la convenzione che la società privata che gestisce il servizio ha sottoscritto a suo tempo con l’Ambito Territoriale”. Il sindaco di Sciacca Vito Bono ha, pertanto, chiesto una sollecita e attenta verifica. L’Ato Idrico, accogliendo la richiesta del sindaco Bono, ha deciso di fare i dovuti accertamenti. I vertici dell’Ambito Territoriale richiederanno ogni utile informazione a riguardo per appurare se la Girgenti Acque rispetta in toto le disposizioni contenute nella convenzione in riferimento ai contratti all’utenza.

Il sindaco Vito Bono, nel suo intervento, è anche tornato a evidenziare i disservizi che si registrano in città. “Il servizio idrico gestito dalla Girgenti Acque, ha detto il sindaco, non è né efficiente né risponde alle esigenze dei cittadini che continuamente si lamentano per le ripetute disfunzioni”. Il sindaco Bono ha parlato di “continue irregolarità come quella del mancato rispetto del termine dei cinque giorni entro cui la Girgenti Acque deve eseguire i lavori di riparazione dei guasti”. Il sindaco Bono ha, infine, risollevato la questione della “mancata apertura a Sciacca di uno sportello all’utenza degno di questo nome, un ufficio distaccato efficiente e funzionale alle esigenze dei nostri cittadini”.

A questo proposito, il sindaco Vito Bono rende noto che per la mancata apertura dello sportello d’utenza, così come previsto dalla convenzione, l’Ato Idrico ha deciso di applicare alla Girgenti Acque una penale di 10 mila euro.

Il sindaco Vito Bono ha preso atto che da quando si è insediato è mutata radicalmente la posizione dell’Ato Idrico nei confronti della società di gestione. Ed accogliendo con soddisfazione le recenti dichiarazioni del presidente Eugenio D’Orsi, il sindaco di Sciacca è tornato a mettere sul tavolo dell’Ato anche la questione della rescissione del contratto con la Girgenti Acque “per gravi e ripetute inadempienze contrattuali”.