AGRIGENTO. D’Orsi: “La Provincia è più efficienete grazie alla riorganizzazione degli uffici”

La nuova riorganizzazione dei servizi avviata dal presidente D’Orsi continua a dare i suoi frutti. Incrementate del 150 per cento le riscossioni dei canoni per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche nel corso del 2009 rispetto all’anno precedente.

Il servizio concessioni ad un anno dalla svolta: lotta all’evasione e messa in sicurezza delle strade provinciali. Circa un anno fa, il servizio Concessioni della Provincia Regionale di Agrigento veniva riorganizzato dall’Amministrazione Provinciale, impegnata nel difficile compito di risanamento finanziario e di miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. La grave situazione finanziaria ha richiesto il massimo impegno nella direzione di incrementare le entrate, combattendo l’evasione, e nella direzione di razionalizzare la spesa, finalizzandola, da una parte, ad eliminare gli sprechi e, dall’altra, ad offrire agli agrigentini, servizi rispondenti ai loro effettivi bisogni; servizi, quindi, dinamicamente orientati al cittadino.

Il presidente D’orsi e la nuova Giunta hanno rilanciato un programma che prevede la gestione degli uffici interni secondo i canoni dell’efficienza, dell’efficacia e della economicità dell’azione amministrativa.

In tale ottica, hanno dato mandato, circa un anno fa, di riorganizzare gli uffici provinciali nel senso di stimolare la dirigenza al raggiungimento degli obiettivi programmatici dell’Amministrazione, secondo percorsi condivisi di crescita del personale, orientati a standard di qualità sempre più elevati.

Oggi, la radicale trasformazione realizzata un anno fa è sintomatica della capacità  di operare per progetti ed obiettivi della Pubblica Amministrazione anche ad Agrigento.

L’impegno profuso dallo staff interno dell’ufficio concessioni, infatti, ha consentito di effettuare una più razionale distribuzione dei carichi di lavoro, una sistemazione degli archivi cartacei, l’informatizzazione del servizio prima inesistente, con software capaci di gestire tutte le fasi del procedimento, fino all’emissione dei ruoli per l’esattoria nel caso di inadempimento dei concessionari. Tali attività preliminari hanno fatto sì che venissero revisionate tutte le concessioni rilasciate, nel corso di decenni, dalla Amministrazione Provinciale di Agrigento per aprire passi carrabili, effettuare attraversamenti per allacci alla rete idrica o fognante o installazione di cartelli pubblicitari, etc.

Oltre, quindi, all’aumento esponenziale dei livelli di riscossione dell’imposta provinciale, l’ufficio ha effettuato la mappatura di tutte le concessioni e autorizzazioni ricadenti sulle strade provinciali, con un lavoro certosino, ma indispensabile. La ricognizione, anche fisica, dei luoghi, ha permesso di mettere in sicurezza le strade provinciali, con la riduzione delle situazioni di pericolo ed accertamento di casi di abusivismo prontamente contestati ai responsabili. Con tale azione – contrasto all’abusivismo – si vuole riaffermare che le norme di legge vanno rispettate da tutti, senza eccezioni o favoritismi.

La messa in mora dei contribuenti evasori totali o parziali del tributo ha consentito il recupero di ingenti risorse finanziarie per l’Ente, eliminando così una disparità di trattamento tra quei contribuenti che con regolarità ogni anno hanno pagato il canone e quelli — i cd “furbi” — che rinviavano i pagamenti nella speranza che l’Amministrazione non si attivasse per il recupero mediante ruoli esattoriali. Speranza oggi svanita! D’altra parte, La Provincia Regionale si è quindi riappropriata del territorio, riaffermando la legalità ed assicurando la sicurezza dei cittadini.

La capacità  di lavorare in squadra del servizio concessioni ha rappresentato una buona prassi, da imitare anche in altri ambiti.