AEROPORTO. I sindaci agrigentini al fianco del presidente D’Orsi

I sindaci della provincia di Agrigento sono al fianco del presidente D’Orsi per la manifestazione del 28 novembre. Intervenuti numerosi all’incontro con il presidente della Provincia, hanno manifestato la loro adesione alla marcia e alla manifestazione di sabato mattina ad Agrigento, per chiedere al Governo nazionale che l’aeroporto di Agrigento venga realizzato al più presto. Alla riunione di oggi erano presenti anche i gli assessori provinciali, i  consiglieri provinciali e rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

D’Orsi, ringraziando tutti i presenti, ha chiesto ai sindaci e agli amministratori di creare, con una forte partecipazione delle istituzioni a fianco dei cittadini, quelle  condizioni per spingere il Governo Nazionale a dare il parere favorevole alla struttura aeroportuale. D’orsi nel corso del suo intervento ha ripercorso tutte le tappe della vicenda “aeroporto”, i numerosi incontri con il presidente dell’Enac Vito Riggio e la scelta finale del sito idoneo verificato con l’Ing. Cardi, sempre dell’Enac. D’Orsi ha ricordato come lo scorso 15 ottobre è stato presentato il progetto preliminare che a giorni verrà approvato dall’Enac, progetto fatto dai tecnici della Provincia senza spendere soldi dei contribuenti.

 “Perché la marcia e la manifestazione –  ha detto D’Orsi – organizzata dalla Provincia? Intanto la manifestazione di sabato prossimo non è contro qualcuno ma è per fare, per fare l’aeroporto. Coloro che chiedono di fare altre infrastrutture prima dell’aeroporto non tengono conto del grande vantaggio che la nostra provincia avrà dalla costruzione della struttura aeroportuale”. 

Rivolgendosi ai sindaci D’Orsi ha detto: “Cosa chiede questo presidente. Chiede solo aiuto e conforto dalla gente per fare di questa provincia una provincia migliore che dia condizioni di vita uguali a quelli delle altre province d’Italia. Da solo non ho la forza di portare a termine questa battaglia, per questo la manifestazione deve essere di tutta la provincia. L’aeroporto lo fa la Provincia di Agrigento, i sindaci, i cittadini, non Eugenio D’Orsi.  Se riusciamo a mobilitare la coscienza delle persone, se i sindaci saranno presenti per darci forza, per creare un nuovo tipo di fare politica, la politica del fare, riuscire veramente a cambiare le cose”.

Dopo il presidente D’Orsi sono intervenuti alcuni sindaci. Domenico Russello, sindaco di Favara, ha ricordato come di aeroporto ne parlò per primo il grande giurista e padre della Costituzione Gaspare Ambrosini nel 1950. “Mi trovo pienamente d’accordo con il ragionamento fatto dal Presidente D’Orsi, ha detto Russello, e accolgo l’invito a fare squadra. Russello si è detto convinto che i colleghi sindaci della provincia verranno sabato ad Agrigento a manifestare, non per fare un piacere al Presidente D’Orsi ma per farlo a tutti i cittadini che rappresentano.” 

Il sindaco di Caltabellotta Calogero Pumilia condivide ed apprezza l’iniziativa del presidente della Provincia D’Orsi perché è innovativa rispetto al passato. Pumilia ha rivelato di avere parlato con il Presidente Riggio dell’Enac il quale gli ha detto che il progetto verrà approvato. “L’impegno, ora deve essere rivolto al Ministro per le infrastrutture Matteoli. Pumilia ha parlato anche della necessità di presentare un piano industriale serio. Ha ricordato come questo aeroporto può essere il ponte per i collegamenti con le isole minori, in particolare con Lampedusa. Bisogna poi, ha detto Pumilia, lavorare sugli espropri dei terreni e su tutte quelle pratiche necessarie per realizzare l’aeroporto. Se insieme all’aeroporto, si unirà la battaglia per costruire l’autostrada che parte da Gela è si collegata con Castelvetrano si aumenterà significativamente il bacino d’utenza dell’aeroporto”.

Anche il sindaco Vito Mangiapane di Cammarata si è detto d’accordo sul fatto che l’aeroporto serve alla nostra provincia. “Non dobbiamo permettere che la nostra provincia sia tagliata fuori delle grandi infrastrutture”.

Il consigliere provinciale Carmelo Avarello ha ricordato come l’intero Consiglio Provinciale ha sposato la causa dell’aeroporto, all’unanimità, mandando un appello ai sindaci: “Non dobbiamo sottovalutare la manifestazione di sabato prossimo, non deve essere una passerella ma ci vuole una grande partecipazione per fare capire che tutta la provincia vuole l’aeroporto”.