SICUREZZA. Aggredito poliziotto nell’Agrigentino, la preoccupazione della Uilps

“Ancora una volta Palma di Montechiaro è teatro di violenza nei confronti dei tutori dell’ordine. E’ ancora forte in noi il ricordo dell’uccisione del collega dei vigili urbani o i continui lanci di pietre all’indirizzo delle auto della Polizia di Stato. Una strategia più che una casualità?”.

E’ questo l’interrogativo che si pone il maggiore sindacato di Polizia della Provincia di Agrigento. Il segretario provinciale della Uilps , Alfonso Imbrò, si dice “amareggiato ed indignato dalla vile aggressione subita dal  collega in servizio presso il Commissariato di P.S. di Palma di Montechiaro mentre questi si trovava  libero dal servizio. L’operato delle forze dell’ordine, dirette magistralmente da Angelo Cavaleri, collaborato  da un eccellente gruppo di lavoro evidentemente da fastidio a chi ha deciso di sposare l’illegalità e la giustizia fai da te, basata solo sulla violenza e sulla prevaricazione, un modo di agire che ovviamente riguarda una minima fascia sociale dedita al crimine”.

“Siamo pronti ad indire una fiaccolata di solidarietà a Palma di Montechiaro a salvaguardia di chi quotidianamente mette a repentaglio la propria vita per salvaguardare la vita altrui”, sono queste le prime parole espresse dal segretario nazionale Uilps Antonino Alletto, che oltre ad esprimere la piena solidarietà al collega e alla sua famiglia, ha informato del grave episodio i vertici del dipartimento affinché l’episodio venga debitamente preso in considerazione predisponendo le misure necessarie per assicurare alla giustizia in tempi rapidi i balordi che hanno approfittato del fatto che il collega si trovasse da solo contro numerosi aggressori.

La Uilps insiste nel ribadire la necessità di una presenza h. 24 delle forze di Polizia attraverso un reale e concreto coordinamento per ottimizzare il controllo del territorio.

PALMA DI MONTECHIARO. Poliziotto aggredito in un pub