AGRIGENTO. Il Consiglio provinciale discuterà la variazione del programma delle opere pubbliche

Nuova riunione del Consiglio Provinciale che si riunirà stasera alle ore 18. Diciassette i punti all’ordine del giorno inseriti dal presidente del Consiglio  Raimondo Buscemi.

Sei le interrogazioni presentate dai consiglieri rovinciali. La prima riguarda l’interrogazione del cons. Girasole ed altri sulle problematiche “amianto” in provincia di Agrigento. La seconda è stata presentata dal consigliere Di Prima sulle disfunzioni e sui disservizi dell’Ato idrico della provincia di Agrigento in merito all’utilizzo del’Ato idrico dei locali dell’Urp di Sciacca e all’assunzione di personale dell’Ato; l’interrogazione del Consigliere Lazzano sulla ristrutturazione del complesso S. Domenico di Sciacca, l’interrogazione del Cons. Spoto in merito alla determinazione presidenziale n.189 del 21/09/09 e l’interrogazione del Cons. Cammilleri ed altri sulla gestione delle risorse umane.

Da discutere le proposte presentate dall’Amministrazione che riguardano le “variazione al piano triennale delle Opere Pubbliche 2009/201”, il riconoscimento di un debito fuori bilancio”, la modifica del regolamento per l’istituzione e l’utilizzo del fondo della presidenza del consiglio provinciale, la proposta del settore politiche del lavoro e dell’istruzione relativo alla modifica del regolamento per l’assegnazione di fondi agli istituti di istruzione e la proposta che riguarda l’assestamento generale al bilancio di previsione 2009.

Il Consiglio discuterà anche dell’estinzione anticipata di mutui contratti con la cassa depositi e prestiti s.p.a. mediante l’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2008 e del riconoscimento debito fuori bilancio relativo al “progetto centro di seconda accoglienza San Calogero”.

Sarà esaminato anche il riconoscimento del debito fuori bilancio del settore infrastrutture stradali relativo ai “lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle- Capo Rossello —Siculiana marina — Eraclea Minoa — tratto Porto Empedocle-Realmonte”.

L’ultimo punto riguarda l’adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi”.