AGRIGENTO. Piano opere pubbliche approvato, le dichiarazioni del sindaco Zambuto

Importante seduta quella del Consiglio comunale di ieri sera, durante la quale sono state approvate due importanti deliberazioni: quella relativa alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio e quella concernente il piano triennale delle opere pubbliche.

A conclusione il Sindaco Marco Zambuto ha preso la parola per sottolineare lo spessore amministrativo e politico di tale riunione.

“L’approvazione all’unanimità del piano delle opere pubbliche ed a larghissima maggioranza (sono mancati solo due voti) quella degli equilibri di bilancio è l’espressione più matura dell’atteggiamento costruttivo di questo consiglio comunale che si pone in sintonia con l’amministrazione attiva nel perseguire gli interessi della Città.

Il ritardo nella presentazione della proposta che ha consentito di verificare la “salute” della situazione economico-finanziaria del Comune è stato solo causato dalla volontà di pervenire ad un accordo con l’amministrazione provinciale nella definizione della proposta di vendita dell’immobile dell’ex caserma dei Vigili del fuoco, al fine di mantenere buoni rapporti istituzionali. Purtroppo, per dinamiche interne al Consiglio provinciale, nelle quali ovviamente non è il caso di entrare, non si è pervenuti all’auspicata soluzione.

Ciò nonostante, attraverso un lodevole sforzo dell’amministrazione e degli uffici comunali, si è stati nelle condizioni di predisporre atti contenenti “numeri” veramente corrispondenti alla realtà, che hanno pure scontato il positivo parere del collegio dei revisori.

Quello che qualifica questa “manovra” finanziaria di fine anno è il continuare a privilegiare la riduzione delle spese, non aumentare tasse, imposte e tariffe di competenza comunale e provvedere ad un loro scrupoloso accertamento, bloccare gli impegni delle spese non ritenute, in quest’ultimo trimestre, urgenti o necessarie, valorizzare le risorse interne e seguire attentamente i contenziosi per evitare che si determinino condanne al pagamento di somme.

Tutto ciò sta determinando anche una riduzione nei ritardi dei pagamenti verso i creditori del Comune: si tratta di un aspetto fondamentale nell’attuale grave situazione economica complessiva, caratterizzata da una particolare depressione e che assegna, in un territorio come il nostro con prevalente attività del settore terziario, un ruolo determinante ai redditi dei dipendenti pubblici ed ai contratti che le aziende hanno con la pubblica amministrazione.

Né minore importanza assume, all’interno del piano delle opere pubbliche, la scelta del project financing per la cura della pubblica illuminazione.

Insomma, veramente con grande maturità, stiamo dimostrando come il voto che Agrigento ha espresso nel 2007 stia dando i suoi frutti; quel voto che ha voluto dire non divisione in gruppi ed appartenenze, ma volontà di fare il vero bene della città.

E se oggi a Palermo e a Roma si litiga e ci si divide, al comune di Agrigento Consiglio ed Amministrazione attiva danno prova di voler guardare avanti: non ripiegati nelle naturali divisioni elettorali, ma, assumendo ciascuno la propria parte di responsabilità, accomunati dalla volontà di fare l’interesse della nostra comunità, pur non rinunciando alle diverse identità.

Permangono tentazioni o tentativi di farsi guidare dalle appartenenze e dallo scontro, ma prevale invece, e le decisioni del Consiglio ne sono un’ulteriore prova, l’interesse generale della città. E ciò è meritevole di apprezzamento e di ringraziamento”.