AGRIGENTO. Sequestrate opere d’arte, impiegato denunciato per ricettazione

opere d'arte sequestrateI carabinieri di Agrigento hanno sequestrato, fotografato e repertato gli oggetti di valore trovati ieri in un magazzino in via Duomo.

Per ricettazione è stato denunciato l’agrigentino G.S., 40 anni, impiegato. Alcuni degli oggetti sequestrati sono inoltre la refurtiva di un furto avvenuto la notte tra il 26 e il 27 novembre scorso nei locali della chiesa “Madonna della Divina Grazia”, in via Imera. 

 I militari dell’Arma hanno trovato una statua in gesso alta circa 50 centimetri raffigurante Santa Rita; un quadro con cornice della misura di circa un metro per 80 centimetri, di antica fattura raffigurante la Madonna di Trapani con bambino in braccio e due angeli che sostengono due candelabri; un quadro con cornice raffigurante un  frate che regge sulla mano destra un bastone e che contempla la luce contornata da angeli; un vaso in ceramica di 45 centimetri circa, senza manici, raffigurante dei fiori di colore rosa; un vaso di antiquariato con manici raffigurante due imbarcazioni da pesca; un vaso di antiquariato con manici raffigurante una casa di campagna; tre sedie in legno con incisioni; quattro poltroncine in legno e tessuto; due comodini in legno con cassetto; una cassa in legno; un mobile-scrittoio con tre cassetti; un mobile con quattro cassetti; due specchiere in legno; un comò con cinque cassetti e marmo nella parte superiore; una cornice con specchio; una cornice in legno priva di stampa/dipinto; una cornice in legno con stampa; tre vasi in ceramica con decorazioni floreali; un quadretto con cornice raffigurante la Madonna con il bambino in metallo prezioso oro o argento; una specchiera in legno composta da tre specchi; uno scrittoio in legno con due cassetti; un piccolo libro (ricordo di Napoli); un binocolo in metallo; una sveglia in metallo; sei bicchieri a forma di calice; un piccolo crocifisso in legno e metallo; due quadretti con immagini di santi; un’anfora con piede in metallo; un candelabro in metallo; un cofanetto in argento; una grondaia in terracotta; un cestino in metallo e un volume-libro di colore rosso “Mille ruote”. La statua in gesso e  i tre vasi sono oggetti risultati rubati dalla chiesa di via Imera.