OPPORTUNITA’. “Con il Trattato di Lisbona, i giovani si avvicinano all’Unione Europea”

“Dal primo dicembre 2009 su agricoltura, libertà individuali, pesca, trasporti, fondi strutturali, affari interni, protezione del consumatore e immigrazione il Parlamento Europeo co-deciderà con il Consiglio d’Europa, ossia con i capi di Stato dei 27 Stati membri.

Una vera e propria rivoluzione istituzionale che prevede altresì l’iniziativa legislativa in capo agli stessi cittadini, concretezza ed incisività del Parlamento Europeo con gli strumenti agili e snelli in favore del parlamentare per avvicinare le istituzioni europee alle singole comunità territoriali degli stati membri, in un contesto di partecipazione democratica, sicurezza, giustizia, libertà e solidarietà fra i popoli”.

E’quanto afferma l’europarlamentare e Vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, Salvatore Iacolino a margine dell’incontro-dibattito di oggi svoltosi, alla vigilia dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona,  con gli studenti e i docenti del Liceo Classico Empedocle di Agrigento dal titolo “Il trattato di Lisbona. Per un’Europa più unita e più integrata: realtà e prospettive”.