AGRIGENTO. Blitz anti contraffazione, denunciati due extracomunitari

gdfLa Guardia di Finanza di Agrigento, su disposizione della magistratura, dona abbigliamento in beneficenza alla Caritas agrigentina.

La Guardia di Finanza di Agrigento, nell’ambito delle attività d’indagine finalizzate a reprimere il proliferare della detenzione a scopo di vendita in forma ambulante e fissa di supporti audiovisivi, illecitamente riprodotti, e di marchi contraffatti,  in violazione della normativa a tutela dei diritti d’autore, hanno sottoposto a sequestro complessivamente circa duemila  pezzi tra supporti audiovisivi illecitamente riprodotti e capi di abbigliamento ed accessori  riportanti famose griffe nazionali ed estere, tutte palesemente contraffatte.

Le operazioni di servizio, condotte dai finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Agrigento, sono state espletate nel corso del mercato rionale di un Comune della Provincia di Agrigento e si sono concluse con il rinvenimento della merce illecitamente detenuta da extracomunitari ed il successivo sequestro ai sensi dell’art. 354 del C.P.P..

Due sono i cittadini extracomunitari originari del Senegal che dovranno rispondere del reato di detenzione per la vendita di supporti audiovisivi illecitamente riprodotti (in violazione all’articolo 171-ter della Legge 633/1941 che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa da € 2.582 a € 15.493), del reato di contraffazione di marchi e/o segni distintivi ai sensi dell’art. 474 e 517 C.P. che prevedono la reclusione fino a due anni e la multa fino ad € 2.065,00, nonchè del reato di ricettazione di cui all’art. 648 C.P., che prevede la reclusione da due a otto anni a la multa da € 516,00 ad  € 10.329,00.

Inoltre, nei confronti di uno dei due responsabili dei reati appena citati, C.M. di anni 39, trovato in condizioni di clandestinità nel territorio italiano, è stato emesso apposito decreto di espulsione e ordine del Questore, emessi dalle Autorità competenti, di abbandonare il territorio dello Stato entro 5 giorni dalla data del 27.11.2009.

E’ alla valutazione della locale autorità giudiziaria la possibilità di donare in beneficenza, ad Enti caritatevoli,  i capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti,  per come è già accaduto per alcuni precedenti sequestri. La Guardia di Finanza di Agrigento, infatti, su disposizione della Magistratura, dona in beneficenza alla Caritas agrigentina numerosi capi di abbigliamento ed accessori, dai quali, preventivamente, vengono rimosse le griffe contraffatte, a dimostrazione del fatto che gli Organi dello Stato, sono presenti sul territorio anche per stare vicino alle categorie più disagiate.