CARABINIERI. Maxi controllo da Menfi a Ribera, scattano arresti e denunce

ccEcco il bilancio del maxi controllo del territorio disposto dalla compagnia dei carabinieri di Sciacca in occasione del ponte dell’Immacolata.

A Menfi, arrestati Giovanni Lo Mascolo e Maria Modderno, coppia di giovani menfitani già noti ai militari, sorpresi durante la notte all’interno di un fondo agricolo di C.da Bertolino – Pozzo Giuliana dove erano entrati creando un varco nella recinzione. I due sono stati sorpresi a bordo di un furgone Fiat ducato di loro proprietà sul quale avevano già caricato alcuni quintali di arance. La refurtiva è stata restituita al proprietario del fondo, mentre gli arrestati sono stati accompagnati presso la propria abitazione di Menfi in regime di arresti domiciliari a disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Sciacca.

A Burgio i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto Puscasu Petre Aurel responsabile di evasione dagli arresti domiciliari. Il cittadino rumeno era stato tratto in arresto dagli stessi militari già a maggio di quest’anno per aver sottoposto a ripetuti episodi di violenza domestica la moglie connazionale e dal 7 ottobre scorso si trovava agli arresti domiciliari in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Sciacca. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso il carcere saccense.

A Villafranza Sicula, i carabinieri hanno denunciato C.G. trentenne del luogo poiché, dopo aver fatto ricorso alle cure della locale guardia medica, in evidente stato di ebbrezza alcolica si era scagliato contro la struttura danneggiandone il portone d’ingresso.

A Santa Margherita Belice, è stato denunciato B.C. venticinquenne del luogo poiché nel corso di una perquisizione personale trovato in possesso di un coltello di genere vietato, sottoposto a sequestro.

A Ribera infine, nell’ambito dei servizi di contrasto al dilagante fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti, sono stati segnalati alla Prefettura di Agrigento, quali assuntori, un trentenne saccense, un ventenne di Calamonaci ed un quarantenne del luogo trovati in possesso di quantitativi per uso personale di hashish e marijuana.