AEROPORTO. Agrigento, gli incontri romani di D’Orsi con i ministri Matteoli e Alfano

“La vicenda dell’Aeroporto della Provincia di Agrigento, scrive l’assessore alle Infrastrutture Luca Salvato, grazie alla tenacia e alla lungimiranza politica del presidente Eugenio D’Orsi, sta arrivando al suo felice epilogo. Dopo quaranta anni di attesa, finalmente, l’aeroporto di Agrigento diventerà una seria opportunità di sviluppo per la nostra provincia.

Gli incontri romani di questi giorni con il Ministro alle Infrastrutture Matteoli e con il Ministro della Giustizia Angelino Alfano hanno confermato la correttezza dell’iniziativa portata avanti dalla Provincia Regionale di Agrigento.

Mancano ormai pochi passaggi e si potrà vedere la realizzazione di un’opera fondamentale per lo sviluppo economico e sociale della nostra provincia”.

Salvato ritiene che tra qualche giorno, a meno di prescrizioni impreviste dall’Enac, si avranno le necessarie autorizzazioni per passare alla fase esecutiva dell’opera. Il lavoro progettuale di team messo in atto dagli uffici della Provincia ha consentito di superare brillantemente le difficoltà che l’Enac e l’Enav avevano posto al vecchio progetto.

Dobbiamo essere riconoscenti a D’Orsi per aver creduto fino in fondo alla necessità di dotare la nostra provincia di una struttura aeroportuale quale strumento di crescita economica. L’avere messo insieme la Società civile, le forze produttive, le organizzazioni Sindacali e la Chiesa insieme alle forze politiche è stato il punto di forza per convincere il Governo Nazionale a dare il proprio consenso alla costruzione dell’Aeroporto. Un riconoscimento va anche al Presidente Lombardo al Governo Regionale e agli Assessori  Di Mauro, Cimino e Scalia che hanno creduto e sostenuto la nostra iniziativa.

I contatti, già da tempo, avviati da D’Orsi con operatori internazionali e imprenditori nazionali consentiranno all’aeroporto di Agrigento di reggersi da solo senza pesare sulle casse dello Stato.