MONTALLEGRO. Oggi l’autopsia della donna uccisa, mistero su una grossa somma di denaro forse custodita in casa

risSarà eseguita oggi dal medico legale nominato dal Pm Antonella Pandolfi l’autopsia sul cadavere della pensionata romana uccisa nel piccolo centro dell’Agrigentino.

Gli esiti potrebbero confermare che il delitto di Montallegro è stato compiuto la sera di martedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata mentre era in corso la processione per le vie del paese. Di certo c’è che la donna, Giovanna De Rossi, 68 anni, single, ex dipendente statale in pensione, è stata uccisa in un modo efferato. E’ stata trovata seminuda venerdì scorso, riversa sul pavimento della sua abitazione e col cranio fracassato da un vaso di cristallo sui cui i Ris di Messina – che hanno lasciato ieri il luogo del delitto dopo oltre 24 ore di lavoro – insieme alle tracce di sangue potrebbero aver trovato delle impronte. I carabinieri del Nucleo investigativo di Agrigento, continuano a scavare nelle frequentazioni della vittima sia a Montallegro che a Roma.

La donna, che dalla capitale si era trasferita in Sicilia perché soffriva di problemi alla tiroide e cercava casa vicino al mare, comprò a Montallegro l’appartamento in cui è stata uccisa, pare per 150 mila euro, dopo aver venduto un immobile a Roma per 380 mila euro. Per questo gli investigatori non escludono  che la vittima custodisse in casa parte della somma avanzata e che quel “tesoro” possa essere il movente del delitto.

L’omicidio resta però avvolto da un mistero a sfondo sessuale: la donna è stata trovata spogliata, indossava solo una maglia. I primi accertamenti hanno escluso segni evidenti di violenza sessuale, ma un rapporto potrebbe esserci stato. L’assassino potrebbe essere qualcuno che la  donna aveva ospitato? Nessun segno di scasso nella porta d’ingresso e nelle finestre. La donna ha aperto ai suoi assassini o sono entrati dall’impalcatura di metallo chiudendo poi la finestra e uscendo dalla porta? Dei vicini interrogati nessuno ha visto o sentito niente. I carabinieri indagano a tutto campo considerando la probabilità di una scena del delitto ricostruita ad hoc per depistare le indagini. Il paese è sconvolto e impaurito e scende in piazza. Oggi alle 18 partirà dal palazzo in cui è stata uccisa la donna una fiaccolata per ricordare la vittima e per esprimere l’indignazione della cittadina di fronte all’efferato delitto che ne turba la tranquillità.

Calogero Giuffrida

Da: Giornale di Sicilia