AGRIGENTO. Aggressione al presidente Berlusconi, il Consiglio provinciale condanna il gesto

Il Consiglio Provinciale ha approvato, all’unanimità, al termine di un dibattito che ha visto l’intervento di numerosi Consiglieri Provinciali, un ordine del giorno con il quale condanna il ferimento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Sull’atto criminoso sono intervenuti il Consigliere Ivan Paci il quale ha condannato il clima di odio, fomentato da Di Pietro ed altri. “Al di là degli steccati e dell’appartenenza, si deve avere il coraggio di non credere a certe affermazioni e quindi ristabilire un clima sereno. Berlusconi è persona per bene e che fa gli interessi del Paese. La nostra è una solidarietà incondizionata. Bisogna respingere la demagogia e campagna di odio contro il Presidente del Consiglio. E’ nostro dovere difenderlo da attacchi vergognosi, continui e continuati”.

Il Consigliere Mario Lazzano ha espresso piena, totale e incondizionata solidarietà al Presidente Berlusconi. “Umanamente e civilmente, mi  sento vicino a Berlusconi. Chiameremo il popolo in piazza per manifestare pacificamente solidarietà a Berlusconi.”

Il Consigliere Carmelo Avarello, al di là delle posizioni politiche, ha condannato quell’atto, anche se qualcuno vuol far passare l’atto come gesto politico, perché l’attentatore è solo uno psicolabile. Ricorda Avarello, anche, la manifestazione politica del N.B. Day. “Qualcuno sostiene che la sinistra fomenta odio. Non si dimentichi che Berlusconi fomenta la gente contro le istituzioni. Berlusconi è contro il Presidente della Repubblica, magistrati e Corte Costituzionale. Ognuno pensi alle proprie responsabilità se si vuole garantire un clima pacifico.

Il Consigliere Arturo Ripepe ha condannato qualsiasi forma di violenza. “Le continue liti fanno perdere la voglia di far politica. Bisogna ripristinare i valori delle Istituzioni. Agrigento precursore di un documento di solidarietà da far conoscere agli altri.

Il Consigliere Davide Gentile si associa alle attestazioni di solidarietà e condanna. “Sarei contrario ad utilizzare certi termini come ad esempio: terrorismo. Si tratta di un atto isolato di uno psicolabile. E’ giusto abbassare i toni e riportare la dialettica ad un dibattito sereno”.

Il Consigliere Roberto Gallo si è detto costernato per l’attentato. “Ci troviamo in una situazione che va monitorata. Piena solidarietà al Presidente Berlusconi e preoccupazione per il clima istauratosi”. Il consigliere Roberto Gallo ha anche annunciato la presentazione di una interrogazione sul parcheggio della Provincia.

Ecco di seguito il testo dell’Ordine del Giorno presentato dai Consiglieri Paci e Lazzano approvato dal Consiglio Provinciale:

Il Consiglio Provinciale di Agrigento condanna “l’esecrabile gesto inconsulto  contro il Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi, nel contempo esprime profondo convincimento che una sana democrazia viene sostenuta da confronti dialettici civili.bIl linguaggio della Politica non prevede nel vocabolario la parola odio né la metodologia della demonizzazione dell’avversario. Da queste considerazioni ne deriva un profondo convincimento che è venuta l’ora di abbassare i toni della lotta politica per dare spazio ad un confronto più pacato. Il Consiglio Provinciale di Agrigento augura al  Presidente del Consiglio On Silvio Berlusconi una pronta guarigione auspicando un ritorno al lavoro nell’interesse della Nazione”.