SCIACCA. Frana in Piazza Libertà. vertica con la Protezione civile per affrontare l’emergenza

Dopo avere attivato l’unità di crisi, avere dato incarico per l’avvio dei primi interventi di messa in sicurezza dell’area della frana verificatasi in piazza Libertà e dopo avere sistemato in una struttura ricettiva 25 sfollati, il sindaco Vito Bono ha presieduto questa mattina una riunione nella Sala Giunta del Comune con il vice sindaco e assessore alla Polizia Municipale Carmelo Brunetto,  l’assessore alla Protezione Civile Gianfranco Vecchio, dirigenti e funzionari del Comune, del Servizio della Protezione Civile, dell’Ufficio del Genio Civile di Agrigento e di Girgenti Acque.

Nel corso della riunione, il tavolo tecnico costituito ha esaminato approfonditamente la situazione venutasi a creare alla luce dei sopralluoghi e delle prime ricognizioni effettuati dall’Amministrazione comunale e dai tecnici dei diversi enti.

Considerata la gravità dell’evento franoso ed i rischi per la pubblica e privata incolumità, tutti i presenti hanno concordato di provvedere al ripristino dei luoghi, fognatura e muro di sostegno di piazzetta Libertà, con procedura di somma urgenza.

Per il Comune di Sciacca hanno preso parte alla riunione di oggi: il sindaco Vito Bono, l’assessore ai Servizi a Rete e Protezione Civile Gianfranco Vecchio, l’assessore alla Polizia Muncipale Carmelo Brunetto, il dirigente del Settore Ecologia e Impianti Giuseppe Liotta, il dirigente del Settore Lavori Pubblici Giovanni Bono, il dirigente dell’Ufficio di Protezione Civile del Comune Giuseppe Bivona; per la Protezione Civile Regionale: l’ingegnere Maurizio Cimino dirigente del servizio per la provincia di Agrigento, il geologo Carmelo Collura, il geometra Michele Morrione, il geometra Antonino Tacci, il geometra Francesco Sala; per l’Ufficio del Genio Civile di Agrigento: il geologo Vincenzo Lombino, l’architetto Alfonso Miccichè, il geometra Franco Gaziano.

Per la società “Girgenti Acque: il direttore tecnico Calogero Sala. Al ripristino immediato dell’impianto fognario, così come richiesto dall’Amministrazione comunale, interverrà la società che ne ha la gestione e cioè Girgenti Acque. Per il ripristino del muro di sostegno e, dunque, per la messa in sicurezza e consolidamento dell’area, i rappresentanti della Protezione Civile e dell’Ufficio del Genio Civile si sono impegnati a richiedere l’attivazione delle procedure per un intervento a carattere di somma urgenza.

L’Amministrazione comunale ha, intanto, prontamente provveduto ai primi interventi di messa in sicurezza, rimozione dei detriti e del fango dalle strade e di assistenza alla popolazione. Venticinque persone, residenti nel quartiere colpito dall’evento franoso, sono state sistemate in una struttura ricettiva della città. Il sindaco Vito Bono ha inoltre attivato una unità di crisi con funzioni di censimento danni, coordinamento lavori ricostruzione muro di sostegno, coordinamento lavori ripristino rete fognante, viabilità, servizi a rete, protezione civile, assistenza alla popolazione. Ne fanno parte l’assessore alla Protezione Civile Gianfranco Vecchio e diversi dirigenti e tecnici del Comune, della Protezione Civile regionale e di Girgenti Acque.