AGRIGENTO. Forza Nuova ricorda i caduti nella Strage di Acca Larentia

La Federazione Provinciale di Forza Nuova Agrigento nel trentaduesimo anniversario della Strage di Acca Larentia, avvenuta a Roma nel lontano 7 gennaio 1978 nel quartiere Tuscolano, vuole ricordare i tre giovani militanti dell’allora Fronte della Gioventù che persero la vita in quella fredda sera invernale nella stagione politica più calda che l’Italia abbia mai conosciuto.

Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta furono freddati con colpi d’arma da fuoco davanti la porta della sezione del FdG proprio in via Acca Larentia mentre il terzo, Stefano Recchioni, fu ucciso con un colpo di pistola da parte del Capitano dei Carabinieri Edoardo Sivori durante gli scontri venutisi a creare dopo la morte dei due ragazzi lungo le vie dello stesso quartiere.

Dopo le ultime vicende di cronaca nazionale, che hanno visto come protagonisti non solo volti noti della politica italiana ma anche le sedi del nostro movimento danneggiate durante le feste natalizie, la dialettica politica in Italia sta percorrendo una strada assolutamente sbagliata con degenerazione palesi e tangibili. Anche la Federazione di Forza Nuova Agrigento, sperando che certe pagine storiche del passato fortemente negative non riescano a ridiventare realtà nel nostro Paese, sottolinea fermamente le dichiarazione del proprio segretario nazionale Roberto Fiore:  “E’ evidente la volontà di generare tensioni e confitti. Forza Nuova non ha la minima intenzione di giocare al pericoloso gioco di personaggi incoscienti oltreché violenti. Forza Nuova continuerà a fare Politica, ad occuparsi di politica. La politica vera è la miglior arma contro gli irresponsabili ed i fanatici di certi ambienti. Noi non cadremo nella trappola, ma vigileremo intensamente sul territorio nazionale”.