AGRIGENTO. Parte il recupero del centro storico, ecco i nove progetti del Comune

Nei giorni scorsi, con formale determinazione dirigenziale, è stato deciso di ricorrere a prestazioni professionali esterne al Comune di Agrigento per affidare, con procedure ad evidenza pubblica, gli incarichi di progettazione definitiva, compresa la relazione geologica, per cinque interventi nel centro cittadino.

In particolare si tratta dei seguenti cinque: il recupero funzionale del palazzo Lo Jacono-Maraventano in via S. Maria dei Greci (che comporta una spesa di oltre un milione ed ottocentomila euro), del palazzo De Marinis in via Barone (oltre due milioni di euro), dell’ex antitracomatosario (circa ottocentocinquantamila euro), del recupero funzionale ed architettonico del palazzo di proprietà comunale di Via Atenea (ex palazzo di giustizia) per circa due milioni e mezzo di euro e l’installazione di ascensori e scale mobili relativi alle vie Manzoni ed Esseneto, piazze Marconi e san Pietro, vie Pino d’Agrigento, Dante e dell’Annunziata (tremilioni e duecentomila euro).

Per la redazione di tali progetti definitivi è stata impegnata la somma di quattrocentomila euro, presupposto per la redazione dei successivi bandi ed avvisi pubblici previsti dal vigente codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia comunitaria relativamente all’affidamento di incarichi per servizi di ingegneria ed architettura.

I citati cinque progetti fanno parte dell’elenco delle priorità individuato dall’Amministrazione comunale dopo la costituzione, lo scorso 26 novembre, della coalizione territoriale, nella quale è sfociato il piano strategico urbano (il cui titolare era il comune di Agrigento) ed il consorzio di comuni (il cui capofila era Favara) titolari di un altro piano strategico.

Quest’ultimo elenco include anche i seguenti sette interventi di riqualificazione:

  1. piazza Pirandello, piazza San Giuseppe, piazza Lena, e tratti di via Santa Sofia, via Bac Bac, vicolo teatro e salita La Lumia
  2. via Atenea
  3. piazza Plebis rea, via Matteotti, via Bac Bac fino a piazza Lena
  4. via Porcello, via Foderà, zona di Santo Spirito e tessuto viario interno
  5. vie, cortili e scale della zona di via Saponara, via Santa Maria dei Greci, salita Sant’Antonio, via Serroy, via Gubernatis e via Santa Sofia
  6. ville di Porta di ponte ed aree limitrofe
  7. via Pirandello, piazza San Francesco e collegamenti con la via Empedocle.

Detti interventi saranno resi di livello definitivo ed esecutivo da personale comunale, attivando convenzioni e protocolli di intesa con altri enti ed istituzioni.

Nel medesimo elenco sono inclusi infine altri tre progetti di cui uno (relativo alla riqualificazione di via Duomo e delle traverse, vicoli e cortili compresi tra la via De Castro e via Sant’Alfonso) è stato già affidato ad un professionista, mentre quelli relativi al recupero conservativo dei locali adiacenti la chiesa di Santa Maria dei Greci ed al completamento funzionale del Museo annesso alla Cattedrale saranno curati dalla Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Agrigento.