AGRIGENTO. E’ morto Pippo Agozzino l’anima del folkrore agrigentino

pippo agozzinoE’ morto ieri a Messina, nell’ospedale in cui si trovava ricoverato da circa un mese, Pippo Agozzino, 68 anni, figura storica del folklore agrigentino.

“La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel mondo del folklore in Sicilia nel ricordo di un Grande Maestro  emulato artisticamente  da tutti ed esempio  per le nuove generazioni”, dice Lello Casesa, presidente del Val d’Akragas di cui Pippo Agozzino “era l’anima”.

“Coreografo straordinario del gruppo da mezzo secolo nella storia del folklore della città di Agrigento. Ricordare la  professionalità e l’umanità  di Agozzino – prosegue Casesa – significa richiamare la memoria dei tantissimi componenti e personaggi del gruppo che, negli ultimi 50 anni, lo hanno conosciuto, apprezzato e stimato. Pippo Agozzino – aggiunge – è sicuramente protagonista assoluto dei successi del Val d’Akragas ad Agrigento  e  nel mondo. La sua grande capacità artistica di trasformare in danza e coreografia i brani musicali  divenuti poi celebri  quali  Ballata di San Calò, Jetta La Riti, Mediterraneo e tantissime altre, ha significato per questa città la più autentica immagine di promozione culturale  della identità siciliana ed agrigentina”.

“Difficile trovare le parole per una persona che è venuta ha mancare a tutti noi – dice il consigliere comunale dell’Udc Giuseppe Salsedo -. Chi ha conosciuto Pippo, non solo frequentando il Val d’Akragas, ma incontrandolo tra le strade di Agrigento in Via Atenea o da Filiciani dove abitualmente andava, ha potuto apprezzare le qualità di una persona sempre disponibile e socievole. Il più sentito cordoglio a nome mio e dell’intero gruppo consiliare dell’Udc alla moglie e ai figli Giovanni e Roberta”.

La commozione degli agrigentini si esprime anche sui siti web in cui viene commentata la scomparsa di Agozzino.  “In ricordo del mio coreografo – posta Davide Musumeci -posso dire che è stato una splendida persona ed in coreografo unico nel suo genere”. “Pippo è stato da sempre l’elemento fondamentale e portante dei tanti successi del Val d’Akragas, colui il quale  – dice Enzo Abate – è sempre riuscito a creare coreografie e danze che avevano la capacità di trasmettere allo spettatore l’essenza dell’anima popolare siciliana”.