MONTEVAGO. E’ straripato il fiume Belice, danni alle Terme di Acqua Pia. In azione Protezione civile e Vigli del fuoco

A causa delle abbondanti piogge di questi giorni una esondazione del fiume Belice, che costeggia le Terme di Acqua Pia di Montevago, ha invaso tutte le terme fino ad un livello di almeno due metri, sia le Terme che l’area attrezzata senza risparmiare la sorgente delle acque sono state allagate, causando notevoli danni a gran parte della struttura, costringendo il sindaco di Montevago Antonino Barrile, ad allertare la Protezione Civile Regionale tramite Sala Operativa Regionale prima e poi quella Provinciale assieme ai Vigili del Fuoco di Santa Margherita di Belice.

Subito nella notte del 15 la Protezione Civile Regionale ed esattamente il Dipartimento di Agrigento, si è adoperato inviando propri tecnici per constatare l’effettiva emergenza per poi predisporre gli interventi necessari per l’emergenza, nel frattempo venivano allertate le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, che subito intervenute si sono adoperate assieme alla Protezione Civile della Provincia di Agrigento e i Vigili del Fuoco a posizionare le idrovore per svuotare le zone allagate. Le Giubbe d’Italia hanno lavorato in stretto contatto con i Vigili del Fuoco, dal primo pomeriggio di sabato 16  fino alle 3 del mattino del 17 gennaio, ovvero fino a quando si sono assicurati che le zone allagate erano state svuotate e  monitorate provvedendo a rafforzare alcune parti del muro che divide le Terme con l’alveo del fiume Belice.

Questa mattina le Giubbe d’Italia, hanno ricevuto il cambio dai colleghi di Sciacca ed esattamente dall’Associazione Vigili del Fuoco in congedo, coordinati dal loro presidente Giuseppe Giammona che provvederanno a sua volta alla bonifica dei luoghi.

Il sindaco di Montevago, che per tutta la giornata ha seguito con attenzione le operazioni di soccorso da parte delle associazioni di volontariato e dai Vigili del Fuoco, si è complimentato esprimendo la propria soddisfazione per il modo in cui sono stati attivati e coordinati i soccorsi da parte del Dipartimento Regionale della Protezione Civile e dalla Protezione Civile Provinciale.