AGRIGENTO. Blitz antiusura della Squadra mobile, scattano nove arresti

Retata antiusura stanotte compiuta dalla Squadra mobile della questura di Agrigento che ha arrestato nove persone accusate di usura.

Si tratta di Roberto Melfa, 45 anni,; Antonio Zambito, 61 anni; Alfonso Zambito, 38 anni e Carmelo Filippazzo, 45 anni tutti di Porto Empedocle; Pietro Anastasio Natale, 41 anni nato a Brescia ma residente ad Agrigento; Massimo Zicari, 37 anni e; Salvatore Falzone, 41 anni entrambi di Agrigento; Calogero Bordino, 51 anni  e Antonio Di Vincenzo, 49 anni entrambi di Palma di Montechiaro.

Nei loro confronti il gip di Agrigento, Stefano Zammuto, ha emesso ordine di custodia cautelare su richiesta del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo, e dei sostituti Adriano Scudieri e Luca Sciarretta del dipartimento reati usura ed estorsioni della Procura della Repubblica, guidata dal procuratore Renato Di Natale. Secondo l’accusa i nove uomini avrebbero concesso prestiti con tassi di interesse che oscillavano, a seconda dei casi, tra il 120 e il 545% l’anno. Gli inquirenti hanno anche sequestrato preventivamente beni per oltre 600 mila euro. I reati contestati sarebbero stati commessi tra il 2006 e il 2008 tra Porto Empedocle e Agrigento. Alle 11 nel corso di una conferenza stampa verranno spiegato i dettagli dell’operazione.