AGRIGENTO. Nasce comitato di giovani a sostegno della Sagra del mandorlo in fiore: “No a critiche e polemiche”

“Nonostante manchino appena tre settimane all’inizio della Sagra del Mandorlo, si continua a dare spazio alle critiche e alle polemiche che in questo momento tolgono attenzione ai veri valori di questa manifestazione, organizzata sempre con la massima professionalità ed impegno”.

A dirlo è Giulio Cinque, rappresentante di un nascente comitato spontaneo di giovani a sostegno della Sagra del Mandorlo. “Di per sé la Sagra – continua Cinque – ha un prestigio di tipo internazionale dovuto al festival del folclore, la presenza di gruppi internazionali che animano una settimana di spettacolo, ma non si devono dimenticare le iniziative collaterali che sono direttamente collegate alla stessa”.

Secondo Giulio Cinque, rappresentante del nascente comitato a sostegno della sagra, “la scorsa edizione della kermesse ha visto protagonisti presentatori di calibro nazionale, per non dimenticare i vari spettacoli musicali con ospiti di un certo calibro, come il concerto di Giuliano Palma, la numerosissima presenza di pubblico nelle ‘Notti del mandorlo’, l’esplosione della movida agrigentina e il conseguente incremento di gente nei locali della città.

Ed è ancora giusto ricordare l’entusiasmo che ha portato nella scorsa edizione una moltitudine di ragazzi ad essere parte attiva dell’organizzazione, solo per lo spirito e il sentimento che lega i giovani a questa festa. I giovani voglio la Sagra, vogliono le garanzie che sono state date nella scorsa edizione, vogliono che la stessa non si limiti ad una semplice partecipazione comunale, ma che, come fatto nello scorso anno, ci siano dei protagonisti ospiti e presentatori di fama nazionale, affinché questa festa portata avanti sempre con passione e professionalità non diventi una comune sagra paesana, solo per il dovere di farla.

I giovani vogliono che alla direzione ci siano persone con le quali rapportarsi ogni giorni, persone che vivono in mezzo a loro e che ascoltano le loro idee. I giovani – conclude Giulio Cinque – vogliono Carmelo Cantone per la disponibilità e l’impegno che ha sempre dimostrato cercando di dare ad ognuno una risposta positiva o negativa”.