BLITZ ANTIUSURA. La vittima dei cravattari era l’ex sindaco di Porto Empedocle Paolo Ferrara

ferraraE’ Paolo Ferrara, ex sindaco di Porto Empedocle la vittima della banda di strozzini finita in manette stanotte tra Agrigento, Palma di Montechiaro e Porto Empedocle.

L’uomo che in passato è stato vittima anche di messaggi intimidatori era finito nelle grinfie della banda di usurai che in tre anni, dal 2006 al 2008 aveva soggiogato e quasi vinto l’ex primo cittadino. Il ricorso alla magistratura ed alla polizia ha messo un punto fermo alla gravissima vicenda. Nel fascicolo dell’inchiesta giudiziaria, che ancora non si è conclusa, anche un atto intimidatorio di cui è stato vittima Ferrara nel febbraio 2008. Bersaglio proprio l’ex sindaco di Porto Empedocle colui che dal 2002 al 2005 collezionò una decina di intimidazioni, tanto che la Prefettura gli assegnò una scorta e un’autovettura blindata. Ad intercettare l’intimidazione contro Paolo Ferrara sono stati gli agenti del commissariato di Polizia “Frontiera”.

Una busta, con all’interno due proiettili e un biglietto con poche parole di minaccia, è stata fermata mentre si trovava ancora all’interno dell’ufficio postale della città marinara. Ad accorgersi che in quel plico c’era qualcosa di strano, di particolarmente anomalo, sarebbero stati proprio gli impiegati del settore smistamento della Posta empedoclina. Soltanto al tatto, agli impiegati è venuto il dubbio. Forse quella lettera nascondeva qualcosa di inquietante. Chiamati gli agenti del commissariato “Frontiera”, i poliziotti si sono subito precipitati. Presa in consegna la busta, gli agenti ci hanno messo poco a capire che “conteneva” un’altra intimidazione nei confronti di Paolo Ferrara. Il messaggio, fatto di minacce, così come le due cartucce, era inequivocabile. Paolo Ferrara, aveva lasciato l’incarico di capo dell’amministrazione di Porto Empedocle dimettendosi, nel 2005, anche dal suo partito, l’Udc, è poi tornato alla sua professione di bancario.