AGRIGENTO. Consiglio provinciale, acceso dibattito sugli equilibri politici

dUna seduta tutta all’insegna del dibattito politico quella del Consiglio Provinciale di ieri sera.

Numerosi gli interventi sulla situazione politica in  Consiglio Provinciale e sulla richiesta di verifica della maggioranza avanzata in questi giorni da diversi gruppi.  

Dopo le comunicazioni del Presidente Raimondo Buscemi è intervenuto il Consigliere Ivan Paci che, a titolo personale, ha voluto ricordare la figura politica di Bettino Craxi. Paci ha poi chiesto che si tenga al più presto una verifica di maggioranza alla luce della nascita del gruppo PDL Sicilia e del passaggio di numerosi consiglieri nel gruppo misto.

Per noi – ha detto Paci – hanno peso relativo le diatribe palermitane. Il PDL  Sicilia non le chiederà, rivolgendosi al Presidente D’Orsi, di estromettere una forza politica che ha contribuito alla sua elezione. Paci, che ha dato atto al Presidente D’Orsi di avere raggiunto grandi risultati con la sua azione politica,  ha chiesto la verifica del percorso che deve fare la maggioranza per rilanciare l’attività amministrativa dell’Ente.

Molto vigoroso il discorso politico portato avanti dal Consigliere Mario Lazzano il quale ha chiesto un chiarimento sulla composizione della maggioranza e sugli equilibri attuali. Per Lazzano sono mutate le condizioni politiche che hanno portato alla elezione del Presidente della Provincia. Intanto alcuni consiglieri si sono dichiarati indipendenti, ha detto Lazzano, un minimo di chiarezza va fatto. Lazzano ha chiesto di effettuare la verifica di maggioranza prima di discutere il bilancio.

Orazio Guarraci ha presentato ufficialmente in Consiglio il nuovo gruppo, il PDL Sicilia. “Noi continuiamo ad appoggiare il Presidente D’Orsi – ha detto Guarraci – che deve rilanciare l’azione politica della sua Giunta per raggiungere nuovi traguardi. La verifica va fatta per questo motivo. Sul Governo regionale Guarraci ha detto che non è frutto di un ribaltone. Per quanto riguarda il bilancio, rispondendo a Lazzano, Guarraci ha affermato che il gruppo PDL Sicilia è stato informato dai propri assessori di riferimento sull’impianto del nuovo bilancio.

Angelo Bennici ha invitato i Consiglieri ad abbassare i toni del dibattito. Siamo stati alleati del Presidente D’Orsi – ha dichiarato Bennici –  e continueremo ad appoggiarlo. Per Bennici quello del nuovo Governo regionale è stato un vero ribaltone.

Salvatore Scozzari, capogruppo del MPA, ha detto di condividere le dichiarazioni del Presidente D’Orsi sulla composizione della Giunta Provinciale. Pur non condividendo il tentativo di portare a livello provinciale le tensioni  sul governo regionale  ha riconosciuto la necessità di una verifica per il rilancio dell’attività dell’Amministrazione.

Roberto Gallo ha condiviso l’intervento e l’analisi fatta da Mario Lazzano. Il Governo Regionale ha fatto dei cambiamenti profondi, ha continuato Gallo – Una ressa per il potere ed un cambio di alleanze politiche, un vero e proprio ribaltone. Sull’attuale Giunta provinciale, Gallo ha evidenziato la presenza di molte luci ma anche di ombre. Ha condiviso il maggiore rigore finanziario ma non condivide alcune assunzioni esterne e alcune consulenze.

Ivan Paci, capogruppo del PDL ha chiarito che con il suo intervento ha chiesto una verifica di maggioranza senza andare oltre.

Carmelo Avarello del gruppo Misto ha avvertito un certo malessere all’interno dell’attuale maggioranza. Avarello ha chiesto di assegnare un ruolo ben preciso ai Consiglieri. Sul bilancio occorre una maggiore visibilità per rappresentare le esigenze dei singoli territori. L’Amministrazione deve fare un passo avanti nei confronti dei Consiglieri.

Matteo Ruvolo del Gruppo Misto ha evidenziato un clima forte che bisogna di chiarimenti fuori dall’Aula provinciale. C’è una difficoltà di dialogo con l’Amministrazione. Ruvolo chiede di fare gli interessi della gente, degli elettori, mentre è doveroso un chiarimento all’interno dei gruppi. Ruvolo ha invitato il Presidente D’Orsi, a cui ha assicurato il proprio appoggio, a coordinare maggiormente i rapporti con i Consiglieri.

Sono stato il primo a denunciare il malessere all’interno del PDL – ha detto Nicola Testone del gruppo Misto – .  Per l’assenza dei partiti oggi sono i consiglieri a chiedere le verifiche di maggioranza. Testone ha poi chiesto scelte coraggiose   come la riduzione degli Assessori da 12 a 8 e l’accensione di nuovi mutui per finanziare grandi opere pubbliche necessarie per la nostra provincia.

Il Consigliere La Porta dell’UDC ha rivendicato la condivisione del Consiglio della politica di rigore posta in atto dal presidente D’Orsi ricordando il grande risultato della stabilizzazione dei precari. Se riusciremo ad avere un aeroporto sarà un grande risultato.

Daniele Cammilleri capogruppo del PD ha condiviso  la richiesta di Mario Lazzano di avere maggiore visibilità e collegialità. Cammilleri ha condiviso la richiesta del Consigliere Testone di ridurre gli Assessori.

Zarbo del PDL non capisce la richiesta di una verifica politica di una amministrazione che ha lavorato bene. Non condivido – ha detto Zarbo – il rinvio della discusione del bilancio prima della verifica della maggioranza.

Nino Spoto,  Consigliere di R.C., ha chiesto l’azzeramento della Giunta a seguito della turbolenza politica  che si è venuta a creare nella maggioranza. Spoto rivendica un maggiore coinvolgimento dei Consiglieri Provinciali nelle scelte dell’Amministrazione per essere maggiormente presenti nel territorio. Davide Gentile dell’MPA non ha condiviso le critiche fatte da Mario Lazzano riconoscendo il grande impulso dato dal Presidente D’Orsi.

Il Presidente D’Orsi rispondendo alle numerose sollecitazioni venute dal dibattito consiliare ha ricordato i forti risultati conseguiti. “Le polemiche di questo dibattito avvengono su temi che poco hanno a che fare con i problemi del territorio. In diciotto mesi – ha ricordato D’Orsi – abbiamo ridotto il disavanzo della Provincia da 80 milioni di euro a soli 12 milioni. Abbiamo avuto la gratificazione della Corte dei Conti sul rigore che abbiamo avuto nel gestire i conti. Questo Presidente è costretto a camminare per strada accompagnato da una scorta a seguito di alcune scelte fatte per il bene della Provincia, come quella di impedire di spianare una montagna a Racalmuto dove doveva sorgere l’aeroporto. Sui consulenti D’Orsi ha ricordato come Mifsud ha avviato importanti contatti con l’Air Malta per la gestione dell’aeroporto di Agrigento e con la Macintosh per un nuovo sistema informatico della Provincia. Quest’anno abbiamo una capacità di spesa di 4,3 milioni di euro di cui tre derivanti da impegni pluriennali”. Sul bilancio il Presidente D’Orsi ha ricordato come quello che sarà discusso in questi giorni è solo una bozza. Il bilancio non è ancora stato approvato dalla Giunta. “Noi andiamo avanti per la nostra strada, – ha continuato D’Orsi – non cambieremo il quadro politico che è uscito fuori dalle ultime elezioni. La richiesta di una verifica della maggioranza l’ho appresa dai giornali. Abbiamo un solo obiettivo immediato la realizzazione dell’aeroporto. La mia Amministrazione non si tocca.”

Dei punti all’ordine del giorno è stata discussa solamente l’interrogazione del consigliere Roberto Gallo ed altri relativa ai disservizi del parcheggio provinciale. I lavori sono stati aggiornati a martedì 26 gennaio 10 alle ore 18.