AGRIGENTO. Il Consiglio comunale condanna la cultura della minaccia e dell’intimidazione

E’ tornato a riunirsi il Consiglio comunale dopo la seduta di martedì saltata per la mancanza del numero legale. Ieri sera è stato votato, ad unanimità dei presenti, un’ordine del giorno con il quale l’aula “Sollano” esprime ”affettuosa solidarietà all’amministratore comunale di Castrofilippo e all’uomo, architetto Rosario Serravillo, dipendente del Comune di Agrigento oggetto di una grave intimidazione”.

Nell’ordine del giorno, primo firmatario Giuseppe Arnone, “si respinge la cultura della minaccia e dell’intimidazione. Il Consiglio auspica che le forze dell’Ordine individuino i responsabili e si stringe a fianco della famiglia del collega amministratore colpito nella propria serenità”. Prima dell’approvazione di tale ordine del giorno, su proposta di Andrea Cirino, presidente della IV commissione Consiliare, si è ritenuto opportuno rinviare la trattazione dell’ordine del giorno relativo alla “Fondazione del Teatro “Pirandello” nella seduta programmata per questa sera; anche l’ordine del giorno relativo alla situazione delle richiesta di autorizzazione di nuovi impianti di telefonia mobile con riferimento all’impianto installato in via del Sole e in via dell’Indipendenza a San Leone, a firma di Giuseppe Arnone, sarà argomento di dibattito nella seduta programmata oggi alle ore 19 considerata l’assenza degli interlocutori in quel momento. Va infine aggiunto che, dopo le formalità di rito di inizio seduta, i consiglieri Gramaglia, Marchetta, Amato, Salsedo, Cirino, Arnone, Picarella, Raccuia e Saeva, attraverso le comunicazioni alla Presidenza, hanno evidenziato alcune problematiche di natura politica e amministrativa.