CONFCOMMERCIO AG. Calogero Bellavia nuovo presidente: “Piccole banche antidoto contro l’usura”

Calogero Bellavia presidente di Confcommercio Ag..jpgCalogero Bellavia, fondatore della storica azienda d’abbigliamento con sede a Porto Empedocle, assume per un quinquennio le redini della Confcommercio di Agrigento. Il suo bagaglio di risorse umane e professionali è stato giudicato congeniale alla guida di un’organizzazione, avente per scopo la promozione e tutela del commercio e dei commercianti operanti sul territorio provinciale. Bellavia è stato eletto per acclamazione dai componenti del Consiglio generale.

“Sono felice, onorato ma soprattutto pronto a questa sfida. Il motivo per cui ho accettato questo incarico – dice il neo presidente di Confcommercio Calogero Bellavia – seppur con tutte le problematiche connesse al tempo da dedicare ad entrambe le attività (Confcommercio e l’azienda di proprietà) è maturato dopo un’attenta riflessione. Sono convinto – prosegue –  che prima o poi, nella vita di ognuno, arrivi il momento in cui sia giusto mettere disposizione della città e degli altri le competenze e l’esperienze acquisite. Sono onorato di intraprendere questo percorso e soprattutto fiducioso dei risultati, che sicuramente compenseranno tutti i miei sacrifici”.

 

Ci racconti un po’ di lei e dell’attività commerciale, che ha avviato oltre quarant’anni fa e che ancora oggi gode di ottima salute…

“Dopo avere conseguito la maturità classica ho intrapreso la strada del commercio, fondando nel 1963 l’azienda che tutt oggi dirigo assieme a mia moglie Angela Agnello e, ai miei figli che preziosamente collaborano. Non si tratta dell’unico impegno, sono infatti vicepresidente vicario della Banca di Credito cooperativo agrigentino che opera su questo territorio e su di esso reinveste. Sono convinto che le piccole banche siano un antidoto contro l’usura, poiché offrono risposte immediate e concrete al piccolo operatore commerciale. L’obiettivo fondamentale è sostenere la lotta alla criminalità, attraverso la sensibilizzazione degli operatori del commercio, il coinvolgimento delle associazioni a tutela dei consumatori, degli enti pubblici, della politica”.

 

A proposito che giudizio si sente di dare alla classe politica agrigentina?

“Il nostro territorio è composto per il 70% da aziende afferenti il terziario – risponde l’imprenditore – certamente la politica agrigentina dovrebbe essere più disponibile e flessibile nello sgravio delle imposte, nella riduzione della spesa pubblica, nella programmazione di strutture ed iniziative che diano ossigeno alle attività commerciali”.

 

Con quali obiettivi si insedia oggi a capo di Confcommercio?

Certamente con i migliori auspici e obiettivi in termini di crescita qualitativa del settore. E’ importante che la Confcommercio torni ad essere la casa dei commercianti – risponde Bellavia – e al contempo c’è bisogno di un rinnovamento generale dell’operare prestigioso di Confcommercio. Il programma che mi propongo e che nel corso di questi anni, mi auguro si concretizzi abbondantemente, è ricco di iniziative che si muovono verso un’unica direzione ovvero la crescita dell’economia agrigentina. E’ nostro intendimento incoraggiare e dare sostegno all’imprenditoria giovanile oltre a quella femminile”.

 

Soddisfazione, sulla nomina di Bellavia a presidente, è stata espressa, a margine dell’assemblea elettiva, dal commissario uscente della Confcommercio Agrigento Tullio Nunzi, personalità di spicco e di riferimento per circa un anno e mezzo di commissariamento appena archiviato.