LEGALITA’. Cattolica, alle suore la casa confiscata al boss: il Comune approva il progetto

L’amministrazione comunale di Cattolica Eraclea ha approvato il progetto di ristrutturazione di un appartamento confiscato alla mafia da destinare ad alloggi per le suore di Sant’Anna.

Il progetto varato dalla Giunta guidata dal sindaco Cosimo Piro prevede anche la manutenzione straordinaria dell’asilo di via Canale Botteghelle. La richiesta di finanziamento, che ammonta a 200 mila euro, è stata inoltrata all’assessorato regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali diretto da Nicola Leanza.

L’immobile da ristrutturare, consegnato dall’Agenzia del Demanio al Comune nell’ottobre del 2008, è quello confiscato in via Enna, dopo la condanna definitiva al processo Akragas, al presunto boss di Cattolica Eraclea Domenico Terrasi, tornato nei mesi scorsi in carcere nell’ambito dell’operazione “Minoa”.

Nell’ex casa del boss dovrebbero essere sostituiti gli infissi, i servizi igienici, le piastrelle di rivestimento, il parquet, l’impianto elettrico ed effettuati alcuni lavori edili.  “I beni confiscati alla mafia – ha detto il sindaco Cosimo Piro – svolgeranno una funzione sociale al servizio della comunità”.