LAVORI PUBBLICI. Agrigento, gli investimenti del governo per la Ss 640 un danno per le piccole imprese

I rappresentanti di Confindustria, Cgil, Cisl ed Uil (Catanzaro, Lo Bello, Bernava e Broccio) sono intervenuti per fare rilevare la grave condizione che interessa la condotta del general contractor. 

Non è possibile – hanno puntualizzato i rappresentanti delle parti sociali – sapere che il general contractor usa la forza contrattuale di cui dispone per imporre prezzi e sconti che danneggiano le piccole imprese del territorio ed i lavoratori che in esse operano prassi che  provochera’ il lavoro nero, minore sicurezza nei luoghi di lavoro, evasione fiscale. 

E’ scandaloso – hanno continuato – sapere che gli investimenti per le grandi infrastrutture le cui ricadute sarebbero  anche di sostegno all’economia locale, come da piu’ parti autorevolmente dichiarato,  di fatto non si trasformano in un vantaggio per le imprese del territorio e  per le famiglie dei dipendenti.

Hanno puntualizzato i quattro esponenti-  non assisteremo impotenti a fallimenti delle imprese e gravi disagi per i lavoratori e chiediamo anche alla  politica di intervenire con fermezza, reagire ed  esigere che gli investimenti del Paese si trasformino in  opportunità per il territorio e non in danni come oggi avviene .

Il raddoppio della SS 640 oggi , del rigassificatore domani, devono diventare attraverso le imprese di ANCE Agrigento, ed i lavoratori di CGIL, CISL e UIL una risorsa per la nostra economia e non solo una occasione di profitto per pochi .

I rappresentanti delle parti sociali hanno sollecitato la politica a prendere provvedimenti concreti  ed urgenti per far cessare un vero e proprio sfruttamento di un territorio che non deve e non può subire ulteriori mortificazioni.