USURA, BANCHE E POLITICA. Blitz “Easy money”, nuovi particolari su Grandangolo

Grandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo – pubblica, nel numero 8, oggi in edicola, in esclusiva un nuovo capitolo legato all’operazione “Easy money” originato dalla collaborazione dell’ex sindaco di Porto Empedocle, Paolo Ferrara.

Questa volta si affronta il filone politico e della relativa indagine della magistratura. Ferrara, per un anno ha vissuto con una spy-body addosso registrando ogni cosa e fornendo elementi utilissimi ad investigatori. I risultati si sono visti: arresti a catena e vittime dei cravattari che sono corsi in Procura a denunciare spontaneamente le loro disavventure. Ferrara, in un anno di registrazioni non ha solo incamerato prove tangibile contro gli usurai. Ha fatto molto di più dando corda ad ogni interlocutore fissando su nastro ogni conversazione. E la Procura della Repubblica, adesso sta esaminando tutta una serie di intercettazioni che hanno a che fare con la politica. Discorsi, ragionamenti, accordi ed ipotesi di accordi.

Insomma, un gran calderone di spunti investigativi che sta facendo preoccupare molti esponenti politici. Ed al vaglio degli investigatori ci sono altre ipotesi di reato da cristallizzare: truffe, minacce, collusioni e connivenze all’interno di istituti bancari e postali. Intanto, sempre grazie all’attività di Paolo Ferrara ma non solo, un altro imprenditore, siè presentato in caserma, Guardia di finanza di Porto Empedocle ed ha vuotato il sacco. Le sue dichiarazioni hanno originato l’ultimo provvedimento di cattura nei confronti di Antonio ed Alfonso Zambito, Roberto Melfa e Antonio Di Vincenzo. In tema di mafia Grandangolo vi spiega nelle pagine 2 e 3 come lo strapotere mafioso sia stato in questa città e in questa provincia sopra ogni cosa.

Attraverso le pagine di un libro attualmente in vendita, Il caso Genchi, scritto da Gioacchino Genchi, funzionario di polizia che ha intercettato e “spiato” computer e telefoni degli uomini che hanno fatto la storia d’Italia, vi raccontiamo come la mafia non sia solo Totò Riina, Binnu Provenzano, ricotta e cicoria. C’è quella ben peggiore dei colletti bianchi. Una storia che in città molti hanno fatto finta di non vedere. Ed invece era palese a tutti. E poi le vicende militari di Cosa nostra agrigentina attraverso i racconti di Maurizio Di Gati, Giuseppe Sardino, Calogero Rizzuto. Uno spaccato di violenza e sopraffazione. Grandangolo, infine si occupa di politica con un articolo sulle grandi manovre del sindaco Zambuto in vista di un rimpasto in Giunta e dei tormenti dell’Udc di Totò Cuffaro.