AEROPORTO AGRIGENTO. Giunte in tenda, D’Orsi: “Uscirò quando potremo volare”

dorsi e zambuto“Non uscirò da questa tenda fino a quando non otterrò, insieme al vostro aiuto, l’autorizzazione per la costruzione dell’aeroporto di Agrigento”.

Lo ha detto a chiare lettere il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D’Orsi che insieme a Marco Zambuto, sindaco della città dei templi, ed Angelo Graci, sindaco di Licata, ha presieduto una riunione delle rispettive Giunte provinciale e comunali.

Zambuto ha voluto ringraziare D’Orsi per il grande sacrificio che sta facendo nel vivere in condizioni disagiate all’interno di una tenda per riaffermare il diritto di questa provincia ad avere un aeroporto. “Si tratta di una grande battaglia politica della quale dobbiamo assumerci il costo da pagare,- ha detto con molta serenità il sindaco di Agrigento – ma sul piano politico dobbiamo andare avanti a tutti costi con quell’unità che oggi viene espressa dalla riunione delle tre Giunte. Si tratta di un percorso difficile ma sono certo che sapremo, ripeto, tutti insieme, portarlo fino in fondo”.

Graci ha sostenuto l’importanza dell’aeroporto per l’intera provincia quale punto di partenza per la rinascita del territorio.

D’Orsi come è sua abitudine ha parlato senza alcuna parafrasi: “Le tre giunte oggi delibereranno il diritto di un territorio ad uscire fuori dalla marginalità. Ma qualcuno rema contro la sua realizzazione e per questo qualcuno è venuto il momento di uscire allo scoperto ed assumersi le proprie responsabilità. Il progetto per l’aeroporto non è costato nulla. E’ stato il frutto di un intenso lavoro svolto dagli ingegneri dell’Ufficio Tecnico della Provincia che ha seguito tutte le indicazioni avute dall’Enac. Oggi viene fuori questo appunto sulla futura gestione. Lo abbiamo detto più volte che lo scalo verrà gestito direttamente dalla Provincia o dalla Regione Sicilia. Allo stato noi non chiediamo nulla, solo la firma per dare il via ai lavori. Il costo di gestione annuale dell’aeroporto ammonta a circa un milione di euro. E’ una cifra che la Provincia può investire.

Io non uscirò  da quella tenda se non ci faranno fare l’aeroporto. Questo sia chiaro a tutti, anche se è una condizione di vita dura e piena di pericoli (D’Orsi ha fatto riferimento all’aggressione di un ubriaco, ndr). In questo contesto chiedo a tutti di lottare insieme e soprattutto di abbassare  il tono delle  polemiche. Tutti hanno il diritto di esprimere il proprio pensiero ma nella diversità occorre essere uniti per una battaglia comune. E voglio ringraziare pubblicamente Marco Zambuto per il sostegno che fino ad oggi ha dato alla mia persona e soprattutto a questa battaglia di civiltà. No. Non voglio applausi, quelli li faremo tutti assieme quando costruiremo, finalmente, l’aeroporto”.

Al termine D’Orsi ha letto l’ordine del  giorno che è stato approvato all’unanimità dalla Giunta provinciale e dalle Giunte dei Comuni di Agrigento e Licata.

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