CANICATTI’. Sequestrati dalle fiamme gialle due centri di scommesse illegali

I militari della tenenza della Guardia di finanza di Canicattì, nell’ambito dei controlli in materia di giochi e scommesse clandestine, hanno sequestrato due agenzie destinate alla raccolta ed accettazione di scommesse su eventi sportivi, prive delle necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente, e denunciato alla competente autorità giudiziaria i relativi gestori.

Dopo i primi controlli partiti nel mese di gennaio (che avevano portato peraltro alla chiusura di un centro scommesse) alcuni gestori di tali attività avevano interrotto la raccolta di scommesse su eventi sportivi – da veicolare a bookmakers esteri – proprio per non incorrere in sanzioni di carattere penale. Un avviso che non tutti hanno però recepito, infatti, gli ulteriori controlli esperiti dalle fiamme gialle canicattinesi nello specifico settore, hanno consentito di accertare le irregolarità in materia di gioco e scommesse da parte di due centri presenti in città. nei rispettivi locali diversi computer e stampanti “p.o.s.”, verosimilmente destinati all’attività di scommesse “on line”, noncheè diversi avventori intenti ad effettuare le giocate.

Ulteriori riscontri di natura documentale, accertavano l’esercizio illegale dell’attività, in quanto i titolari non erano in grado di esibire alcuna concessione per la gestione e la raccolta ragione per cui venivano denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento per violazione dell’art. 4 bis della legge n. 401/1989.  Venivano sottoposti a sequestro complessivamente nei due centri scommesse, 5 personal computer di fatto funzionali alla raccolta, in quanto collegati a siti inibiti dall’A.a.m.s. ed utilizzati, altresì, per l’immissione delle puntate “on line”, stampanti “p.o.s.” destinate all’emissione delle ricevute sulle giocate, le somme in contanti raccolte dalle scommesse pari a euro 1.000,00.