MONCADA ENERGY. Parte dal web la spedizione di 1000 giovani agrigentini nel regno della green economy

moncadaLa spedizione di mille giovani agrigentini nel “regno” della green economy siciliana. E’ la missione che sta portando avanti l’imprenditore Salvatore Moncada, tra i primi produttori di energia eolica in Italia e titolare della più grande fabbrica italiana di pannelli fotovoltaici.

La possibilità di trovare un lavoro nella green economy ha acceso le speranze dei giovani agrigentini su Facebook. Ha superato in poche ore i 1000 iscritti il gruppo “Moncada Energy si attiva per i giovani che vogliono fare impresa”, amministrato da Nino Sanfilippo, da Giovanni Miccichè e da Salvatore Moncada.

Il “re” della green economy siciliana ha proposto in pratica a 1000 giovani di costituire un consorzio con Moncada Energy Group per realizzare 51 impianti da 200 kw fotovoltaici. Con un ettaro di terreno nell’Agrigentino si potranno guadagnare 1500 euro al mese per 20 anni. I consorziati si dovranno impegnare a pulire i pannelli, mantenere il terreno libero da erbacce e fare una visita ispettiva giornaliera al sito. Moncada Energy si occuperà della manutenzione elettrica, meccanica e della gestione amministrativa. Nel consorzio Moncada avrà il 49 %, i restanti consorziati il 51%.

Va in “estasi” il popolo di Facebook, è già partita la caccia ai terreni: priorità a chi ha massimo 35 anni, possibilità massima di un ettaro cadauno. Sarebbe la svolta per la drastica disoccupazione giovanile nell’Agrigentino. “Ma come fare?”, chiede Roberta Zicari. come tanti altri giovani interessati. Le informazioni sulla nuova impresa verde verranno diffuse su Facebook. Basta iscriversi al gruppo Moncada Energy si attiva per i giovani che vogliono fare impresa e aspettare che vengano pubblicati i “moduli”, una applicazione web-based  con un sistema per la raccolta e l’analisi dei dati, spiega l’ingegnere Giovanni Spoto che si sta occupando di questa fase del progetto già eseguito al 35%. La via agrigentina alla green economy potrebbe segnare un punto di svolta per la drastica disoccupazione giovanile in una delle province più povere d’Italia.

“Sono molto positive iniziative come questa – posta Luca Graceffa -. So benissimo le difficoltà che ci sono nell’avviare e nel gestire un’impresa, Moncada con le sue lodevoli iniziative mira a far svegliare la parte dormiente dell’imprenditoria giovanile che c’è o che potenzialmente ci potrebbe essere nella nostra provincia”.

“Condivido in pieno – posta Marco Montana – l’idea di un grande imprenditore agrigentino che sta creando veramente e fattivamente qualcosa di concreto per il territorio. Bisogna investire per creare sviluppo, mi associo con piacere e sono interessato avendo un appezzamento di terreno inutilizzato ma soprattutto all’idea di coinvolgere ragazzi con tanta voglia di fare”.

Giovanni Miccichè, il patron di Teleacras che ha battezzato la “cordata pro-Moncada” su Facebook sostiene che “in mezzo a tanta propaganda politica, vedi per ultima la questione aeroporto, Moncada è l’unico a lanciare concrete proposte per occupare i giovani agrigentini e per la ripresa economica del nostro territorio”. Accolgono con favore l’iniziativa gli ambientalisti. Posta Claudia Casa, responsabile del circolo agrigentino di Legambiente: “Totò Moncada, grazie di esistere”.