RIFIUTI. Un Comune palermitano vuole aderire all’Ato Ag 1 perchè più efficiente

operaio a autocompattatore sogeir ato ag 1Singolare delibera approvata dalla Giunte di Contessa Entellina, dell’Ato Pa4. Adesso la parola al Consiglio comunale, poi decide la Regione.

Forti dei risultati positivi conseguiti nella raccolta differenziata dei rifiuti, gli amministratori dell’Ato Ag 1 annunciano oggi con enfasi che un Comune aderente ad un ambito territoriale di un’altra provincia ha richiesto l’adesione alla propria struttura che effettua la gestione integrata dei rifiuti.

contessaentellina.netIl Comune di Contessa Entellina, che fa parte dell’Ato Palermo 4, con alla guida la società d’ambito Alto Belice, vuole diventare il diciottessimo centro dell’Ato Ag1, guidato dalla Sogeir spa. La decisione è stata adottata dall’amministrazione comunale del piccolo Comune palermitano, la delibera dovrà adesso essere esaminata dal consiglio e successivamente, se approvata, dovrà essere vagliata dalla Regione Sicilia.

«Si tratta di un piccolo centro – dice soddisfatto il presidente dell’Ato agrigentino Vincenzo Marinello – ma ci riempie d’orgoglio sapere che questa scelta significa che stiamo lavorando bene e che i risultati raggiunti sono positivi».

operatore ecologico sogeir ato ag1Il Comune di Contessa Entellina non intende aderire all’Ato Ag1 solo per un fatto di migliore gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, ma soprattutto per un problema geografico. Contessa Entellina fa parte della provincia di Palermo, ma è anche vicina all’area occidentale della provincia di Agrigento, ed in particolare alla zona del Belice.

Integrarsi con i Comuni agrigentini della Valle potrebbe anche significare un risparmio in termini di impegno finanziario, che avrebbe anche risvolti sui costi del servizio per i cittadini. Certamente non è usuale, in un momento in cui si parla diffusamente del fallimento degli Ato rifiuti in Sicilia, destinati a un sostanziale ridimensionamento, che ci siano Comuni che vogliono lasciarne uno per passare ad un altro.

aIl presidente Sogeir ha illustrato nel corso di una conferenza stampa questa particolare intenzione da parte degli amministratori del Comune palermitano, aggiungendo inoltre che per il 2009 la sua società è stata in grado di aumentare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata, come nel caso di alcune piccole realtà dell’entroterra riberese, ed in particolare Villafranca e Lucca Sicula dove ci si avvia ormai all’80 per cento di differenziata, oppure il Comune belicino di Montevago, dove si è giunti al 65 per cento.

La media complessiva è del 21,5 per cento, che è la più alta tra tutti gli ambiti territoriali rifiuti della Sicilia. L’Ato Ag1 è composto da 17 Comuni che nel corso degli anni si sono avvicinati ad una maggiore consapevolezza ambientale che vede nella raccolta differenziata un valido strumento per migliorare la qualità dell’ambiente, per trasformare tramite il riciclaggio il rifiuto in materia prima seconda, e favorire quindi un positivo riscontro economico.

Da: La Sicilia