CATTOLICA. Protesta contro l’aumento della tassa sui rifiuti, già raccolte 700 firme

images/stories/firmetarsu.JPGCattolicesi in piazza contro il vertiginoso aumento della tariffa sui rifiuti. Ieri grande affluenza al gazebo allestito dal comitato cittadino in Piazza Roma per dare il via alla petizione popolare.

Quasi 700 le prime firme raccolte per chiedere la sospensione immediata degli avvisi di pagamento del 2009 pervenuti in questi giorni e l’annullamento della delibera della Giunta comunale di Cattolica Eraclea n. 44 del 13 maggio 2009 con la quale è stato deciso l’aumento della Tarsu divenuta così la più esosa adottata dai 17 Comuni agrigentini che fanno parte dell’Ato rifiuti Sogeir Ag 1 (3,65 euro a mq per abitazione).

La raccolta delle firme avviata dal comitato cittadino per la riduzione della Tarsu dovrebbe essere estesa “porta a porta” in giro per il paese. Comunque è possibile firmare la petizione pure nei seguenti locali: Ceo Shop e Salone Franco Gambino in via Prof. Leonardi, tabaccheria Argento in Piazza Roma, nella tabaccheria Zambito in Piazza Umberto, supermercato Max di via San Silvestro.

“Siamo travolti dalla protesta e dalla rabbia popolare per l’aumento della Tarsu dell’80% circa – ha detto l’ormai ex assessore Nino Miceli rassegnando nei giorni scorsi le dimissioni dalla Giunta Piro -. Capisco – ha aggiunto – le difficoltà del sindaco e dell’amministrazione ad operare in un terreno reso impraticabile dalle scelte fatte dall’ex sindaco Aquilino, ma non capisco, e sono in totale disaccordo, la delibera che ha aumentato dell’80% la tassa portandola di fatto a € 3,65 mq, di gran lunga la più onerosa dei 17 Comuni facenti parte dell’Ato Ag1”.

FOTO. Da sinistra, seduti: Leonardo Gentile, Domenico Oliveri, Carmela Ragusa, Calogero Treppiedi. In piedi: Osvaldo Sciascia, Vincenzo Morello, Stefano Gianchino, Pino Messina, Pasquale Schembri, Franco Gambino e Giovanni Messina.
 

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