AEROPORTO. Riggio ad Agrigento, Adragna (Pd): “Inizia l’operazione verità”

aereiIl senatore del pd, Benedetto Adragna, accompagnerà nella città dei templi il presidente dell’Enac Vito Riggio.

Sabato 6 marzo alle ore 10,30, il presidente dell’Enac Vito Riggio, accompagnato dal senatore del Partito democratico Benedetto Adragna, sarà ad Agrigento per incontrare il Prefetto, Umberto Postiglione e le autorità locali al fine di fare il punto sulla ormai intricata vicenda dell’aeroporto.

adragnaAlle 11,30, presso la Prefettura Riggio terrà una conferenza stampa. Dopo le polemiche dei giorni scorsi a seguito delle contrastanti note del Ministero delle infrastrutture il senatore Adragna, dopo aver presentato un’interrogazione parlamentare urgente sulla vicenda, ha incontrato il Presidente Riggio facendosi interprete della necessità di un definitivo chiarimento su ruoli e responsabilità di tutte le istituzioni coinvolte in questa fase preliminare per la realizzazione dell’importante infrastruttura.

“Riggio – dichiara Adragna – mi ha confermato quello che ha sempre ed in ogni sede affermato: non c’è spazio oggi in Italia per nuove infrastrutture aeroportuali anche per le determinazioni che il Parlamento sta assumendo in ossequio a precise direttive della Comunità europea. Cosa diversa è un aviopista con le caratteristiche presentate dalla provincia di Agrigento sulla quale l’Enac non ha dato alcun parere contrario.

vito riggioNaturalmente – prosegue Adragna – per un’infrastruttura simile non ci sarebbe alcun concorso economico da parte dello Stato e la sua localizzazione attiene alla responsabilità del Ministro delle infrastrutture di concerto con il Presidente della Regione Sicilia. L’Enac ha solo precisato che un’aviopista del genere non potrebbe autosostenersi dal punto di vista economico.

Ma su questo punto – continua Adragna – mi auguro che la determinazione dimostrata dalla Provincia regionale di Agrigento con la messa in liquidazione dell’AAVT e con la disponibilità a sostenere i costi di gestione per due milioni di euro all’anno possa essere sufficiente a superare ogni perplessità.

Sabato – conclude il senatore del Pd – ha inizio un’operazione verità affinché in questa provincia la si smetta di sparare nel mucchio consentendo così di mascherare le responsabilità e nascondere le verità. E sono pronto a proseguire in tal senso anche sulle altre grandi questioni che interessano la nostra provincia: dalla disastrosa situazione della gestione del servizio idrico a quella, altrettanto grave, dei rifiuti”.