CAMPOBELLO DI LICATA. Tentato omicidio, arrestati due pregiudicati

I carabinieri di Campobello di Licata hanno arrestato Maurizio Brancato, di Canicattì, 35 anni e Giuseppe Mantegna, 31 anni, entrambi disoccupati e pregiudicati,  poiché  ritenuti responsabili di tentato omicidio, danneggiamento aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto illegale d’arma da fuoco.

Nella circostanza il personale operante dava esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento poiché, dopo complesse indagini, veniva accertato che i due soggetti erano in compagnia di Giuseppe Petralito, 28enne di Canicattì, bracciante agricolo, incensurato, la notte del 08.02.2010 quando i tre avevano forzato un posto di controllo istituito dai Carabinieri Nucleo Radiomobile in contrada “Stretto”. Nel dettaglio i tre malviventi avevano speronato l’autovettura di servizio e investito i 2 militari operanti che, non curanti delle ferite riportate, si mettevano immediatamente all’inseguimento della FIAT Ulisse a bordo della quale viaggiavano i tre soggetti.

Nel corso dell’inseguimento, durato diversi chilometri, uno dei fuggitivi sparava alcuni colpi d’arma da fuoco nei confronti dei militari che fortunatamente non attingevano il bersaglio. A causa delle curve e dell’eccessiva velocità la FIAT Ulisse sbandava e andava a collidere contro un guardrail posto alla destra della carreggiata. Per tale ragione i tre malviventi erano costretti a proseguire la fuga a piedi nelle campagne circostanti. Il pronto intervento dei militari operanti riusciva ad impedire la fuga del Petralito che veniva tratto in arresto in flagranza di reato mentre Brancato e Mantegna riuscivano a far perdere le proprie tracce.